<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649</id><updated>2011-11-27T15:58:46.883-08:00</updated><title type='text'>A.L.Cobas-Cub Regione Lombardia</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://alcobasregione.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-3964305144517022609</id><published>2008-10-28T09:58:00.001-07:00</published><updated>2008-10-28T09:58:58.777-07:00</updated><title type='text'>CISL, UIL, E UGL SOTTOSCRIVONO UN VERGOGNOSO  PROTOCOLLO CON IL GOVERNO SUI RINNOVI CONTRATTUALI</title><content type='html'>PER PROTESTARE CONTRO QUESTA SVENDITA SI RESTITUISCANO LE TESSERE DI QUESTI SINDACATI! E’ L’UNICO LINGUAGGIO CHE COMPRENDONO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAFFORZIAMO IL SINDACALISMO INDIPENDENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo  aver fatto passare quasi sotto silenzio i gravi provvedimenti contro i lavoratori pubblici conte-nuti nella legge 133 (Brunetta), CISL, UIL e UGL (ma questi ultimi chi rappresentano?) hanno aderito al protocollo presentato dal governo sui rinnovi contrattuali pubblici e sulla riforma del modello con-trattuale. I contenuti dell’accordo sono di una gravità senza prececenti: 8/ 9 euro lordi di aumento per il 2008, e 70 euro lordi a regime per il 2009, di cui 10 euro alla contrattazione di secondo livello e 60 lordi in busta paga (40 euro netti); l’impegno generico a ripristinare parte delle risorse per la produtti-vità tagliate dalla legge Brunetta; il passaggio della durata dei contratti da due a tre anni.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOI DI FRONTE A QUESTA PROVOCAZIONE RIBADIAMO LA NECESSITÀ DI CONTINUARE LA MOBILITAZIONE, L’AUTORGANIZZAZIONE E LA LOTTA PER RIAFFERMARE LE SEGUENTI RIVENDICAZIONI FINO AL RITIRO DELLA LEGGE BRUNETTA E ALL’APERTURA DI UN TAVOLO VERO DI TRATTATIVA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. forti aumenti salariali che recuperino almeno l' inflazione reale&lt;br /&gt;2. reintroduzione della scala mobile&lt;br /&gt;3. boicottaggio dei fondi pensione integrativi nel pubblico impiego&lt;br /&gt;4. riduzione dei prezzi dei beni di prima necessita’&lt;br /&gt;5. abolizione della legge Treu e della legge Biagi (no al precariato!)&lt;br /&gt;6. difesa di tutti i diritti acquisiti&lt;br /&gt;7. difesa della scuola pubblica e revoca della legge Gelmini&lt;br /&gt;8. difesa e rilancio dei servizi pubblici &lt;br /&gt;9. impedire la controriforma autoritaria del modello contrattuale nel settore privato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda lo sciopero annunciato nella prima decade di novembre da CGIL, CISL, UIL nel settore pubblico riteniamo che sia al limite del ridicolo, dato che almeno due di questi tre sindacati hanno sottoscritto il pre-accordo. Quindi, se manterranno la promozione dello sciopero, decideranno di scioperare contro se stessi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una fase estremamente complessa e delicata che prelude ad uno scontro prolungato con il governo autoritario di centro-destra, ma anche con chi sottoscrive accordi e decreta una condanna a morte di un’intera categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OCCORRE SCEGLIERE DA CHE PARTE STARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo impegnati nella difesa del salario, della nostra dignità e libertà e del servizi pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOICOTTARE NEI FATTI LA LEGGE BRUNETTA come già sta avvenendo in alcuni enti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 28/10/2008&lt;br /&gt;                                                                                    AL COBAS-CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-3964305144517022609?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/3964305144517022609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/3964305144517022609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2008/10/cisl-uil-e-ugl-sottoscrivono-un.html' title='CISL, UIL, E UGL SOTTOSCRIVONO UN VERGOGNOSO  PROTOCOLLO CON IL GOVERNO SUI RINNOVI CONTRATTUALI'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-2506730486558519594</id><published>2008-10-07T03:05:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T03:10:55.245-07:00</updated><title type='text'>17 OTTOBRE 2008 SCIOPERO GENERALE NAZIONALE                       MANIFESTAZIONI A MILANO E ROMA</title><content type='html'>17 OTTOBRE 2008 SCIOPERO GENERALE NAZIONALE &lt;br /&gt;DI TUTTO IL GIORNO INDETTO DA CUB, COBAS E SDL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CONTRO LA POLITICA ECONOMICA DEL GOVERNO BERLUSCONI-BRUNETTA-SACCONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER FORTI AUMENTI SALARIALI CHE RECUPERINO ALMENO L' INFLAZIONE REALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER LA REINTRODUZIONE DELLA SCALA MOBILE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER LA RIDUZIONE DEI PREZZI DEI BENI DI PRIMA NECESSITA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER L’ABOLIZIONE DELLA LEGGE TREU E DELLA LEGGE BIAGI (NO AL PRECARIATO!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER DIFENDERE TUTTI I DIRITTI ACQUISITI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER DIFENDERE LA SCUOLA PUBBLICA DALL’AGGRESSIONE DEL GOVERNO E DEI CLERICALI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- TOLLERANZA ZERO E SANZIONI PENALI PER CHI PROVOCA INFORTUNI GRAVI O MORTALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER COMBATTERE E BOICOTTARE NEI FATTI LA LEGGE BRUNETTA SUL PUBBLICO IMPIEGO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER IMPEDIRE LA CONTRORIFORMA AUTORITARIA DEL MODELLO CONTRATTUALE NEL  SETTORE PRIVATO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- PER DIFENDERE E RILANCIARE I SERVIZI PUBBLICI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONI CENTRALI A&lt;br /&gt;MILANO L.GO CAIROLI( MM1) ORE 10.00&lt;br /&gt;ROMA P.ZA ESEDRA ORE 10.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PARTECIPARE PER NON VENIRE SCONFITTI! REAGIAMO ALLE INGIUSTIZIE SOCIALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FERMIAMOLI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti i Lavoratori del Pubblico Impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo SCIOPERO GENERALE vuole costituire anche un primo segnale di risposta contro l’attacco ossessi-vo e strumentale ai lavoratori della Pubblica Amministrazione, attraverso il quale si vogliono in realtà colpire i servizi pubblici, facilitandone ed accelerandone il processo di privatizzazione e di esternalizza-zione, spianando la strada allo smantellamento delle protezioni sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la legge 133 (ex decreto 112) si supera il limite della tollerabilità: Brunetta vuole introdurre un CONTROLLO TOTALITARIO e sbirresco sull’attività lavorativa e sulla vita privata dei lavoratori. &lt;br /&gt;Ha aperto una campagna contro i pubblici dipendenti, attribuendo loro tutte le inefficienze del settore pubblico. Egli sceglie di ignorare le vere responsabilità del cattivo funzionamento della macchina statale, che vanno ri-condotte al ceto politico e al ceto burocratico dirigenziale che negli ultimi decenni hanno ridisegnato dal punto di vista organizzativo tutta la struttura della Pubblica Amministrazione. &lt;br /&gt;Fa di tutta l’erba un fascio! Non distingue ruoli, funzioni e responsabilità gerarchiche. Mente, sapendo di menti-re e crea un polverone propagandistico e strumentale con l’appoggio di giornali e televisioni e di quella parte di opinione pubblica (la più qualunquista e menefreghista, cioè la base elettorale del governo Berlusconi) che i-gnora completamente le disastrose condizioni materiali (bassi stipendi) e normative dei lavoratori del Pubblico Impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro sottopone i lavoratori pubblici al “pubblico ludibrio”, per attaccarne i diritti e per distogliere l’attenzione dai problemi reali che sono i bassi stipendi, la precarietà sociale e le pensioni di fame. &lt;br /&gt;Le sue scelte si inseriscono all’interno di un processo di IMBARBARIMENTO generale, che caratterizza l’attività di questo governo reazionario e autoritario, sempre più avviato verso una rapida  FASCISTIZZAZIONE dello stato senza che vi sia una reale opposizione parlamentare. &lt;br /&gt;Noi, insieme ai lavoratori di altri settori, dobbiamo costruire una forte OPPOSIZIONE sul piano sociale.&lt;br /&gt;L’attuale ministro della funzione Pubblica, ex-consulente di Craxi e deputato europeo assenteista, denigra e dif-fama i pubblici dipendenti, dimostrando di essere un piccolo uomo mediocre che dà sfogo alle sue frustrazioni, alle sue insicurezze e al suo livore represso, attaccando le condizioni di vita di milioni di lavoratori, alcuni dei quali, magari, lo hanno pure votato. Egli trasforma coscientemente problemi secondari, o inesistenti, in proble-mi principali (confonde coscientemente le assenze per malattia documentate per assenteismo ecc.ecc. ). &lt;br /&gt;Ha una mentalità punitiva al limite dell’idiotismo farsesco. La sua spudorata strumentalità, basata su luoghi comuni, contribuisce a creare confusione, sconcerto e paura, oltre che garantirne un’alta ed egocentrica esposi-zione mediatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi: attraverso la denigrazione e la demonizzazione dei lavoratori si vogliono ridimensionare i servizi pubblici e si giustifica la cessione ai privati degli stessi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI VUOLE DEVASTARE IL PUBBLICO PER GARANTIRE GLI AFFARI AI PRIVATI&lt;br /&gt;CHE COSA FARE DI FRONTE A QUESTO ATTACCO, CHE NON HA PRECEDENTI?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le  lamentele impotenti non servono o, peggio, favoriscono la subordinazione e la passivizzazione dei lavorato-ri. Gli scioperi tradizionali e rituali rischiano di essere sempre meno efficaci, quindi è necessario che si indivi-duino anche forme di lotta più incisive in aggiunta allo sciopero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OCCORRE RIALZARE LA TESTA E PRENDERE IN MANO IL PROPRIO DESTINO! COSTRUIAMO ORGANISMI AUTO-ORGANIZZATI AL DI FUORI DEI SINDACATI CONFEDERALI che, attraverso la “concertazione”, sono oggettivamente complici delle politiche gover-native.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In concreto, questo significa non solo preparare con metodo lo SCIOPERO GENERALE del 17 OTTOBRE, ma a partire da subito adottare autonomamente una serie di misure per protestare contro la legge 133, richie-dendone l’abrogazione.  Ad esempio, senza incorrere in alcun provvedimento disciplinare, ma applicando in modo rigoroso la normativa, si possono adottare le seguenti iniziative:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· APPLICAZIONE rigorosa dei regolamenti, norme e procedure che presiedono alla realizzazione delle prati-che d’ufficio&lt;br /&gt;· RIFIUTO dello sforamento d’orario, rispetto a quello previsto dal contratto di lavoro.&lt;br /&gt;· RIFIUTARE  di adempiere le missioni con auto propria (non è obbligatorio possederne una)&lt;br /&gt;· RISPETTARE meticolosamente il mansionario( là dove c’è, o le declaratorie delle qualifiche di appartenen-za), RIFIUTANDOSI di svolgere mansioni o funzioni non proprie.&lt;br /&gt;· NON APRIRE più di una pratica per volta.&lt;br /&gt;· RIFIUTARSI di rimanere nei luoghi (uffici,saloni, magazzini ecc.), in cui non siano applicate rigorosamente le norme sulla sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si riusciranno ad applicare su vasta scala queste indicazioni, non solo si contrasteranno nei fatti i pa-ranoici provvedimenti del ministro, ma si favorirà l’auto-organizzazione dei lavoratori e la preparazione dello sciopero generale del 17 OTTOBRE 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NESSUNA MEDIAZIONE SULLA LEGGE 133. VA ABROGATA e resa inapplicabile nei fatti!&lt;br /&gt;LA LIBERTA’ NON SI CONTRATTA!&lt;br /&gt;PREPARIAMO LO SCIOPERO GENERALE DEL 17 OTTOBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano,  OTTOBRE 2008    &lt;br /&gt;                    &lt;br /&gt;                                                                                     AL COBAS-CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-2506730486558519594?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2506730486558519594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2506730486558519594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2008/10/17-ottobre-2008-sciopero-generale.html' title='17 OTTOBRE 2008 SCIOPERO GENERALE NAZIONALE                       MANIFESTAZIONI A MILANO E ROMA'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-4568077838916415829</id><published>2008-09-04T05:07:00.000-07:00</published><updated>2008-09-04T05:17:06.814-07:00</updated><title type='text'>Impedire e boicottare nei fatti l’applicazione della legge 112 ( legge brunetta)</title><content type='html'>Impedire e boicottare nei fatti l’applicazione della legge 112 ( legge brunetta)&lt;br /&gt;Contrastare e bloccare l’attacco ai lavoratori e ai servizi pubblici&lt;br /&gt;Fermiamoli prima che sia troppo tardi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti i Lavoratori del Pubblico Impiego&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l’approvazione in Parlamento del decreto Brunetta, del DPF e della legge Finanziaria sono state avviate quasi tutte le misure che il governo anti-popolare di Berlusconi aveva pre-annunciato in campagna elettorale.&lt;br /&gt;Con la legge 112 vengono ridimensionate, ridisegnate e peggiorate tutte le conquiste che i lavoratori pubblici avevano ottenuto negli ultimi 30 anni. &lt;br /&gt;Con l’attacco ossessivo e strumentale ai lavoratori della Pubblica Amministrazione si vogliono in realtà colpire i servizi pubblici, facilitandone ed accelerandone il processo di privatizzazione e di esternalizzazione, spianan-do la strada allo smantellamento delle protezioni sociali.&lt;br /&gt;Con la legge 112 si supera il limite della tollerabilità: Brunetta vuole introdurre un CONTROLLO TOTALITARIO e sbirresco sull’attività lavorativa e sulla vita privata dei lavoratori. &lt;br /&gt;Ha aperto una campagna contro i pubblici dipendenti, attribuendo loro tutte le inefficienze del settore pubblico. Egli sceglie di ignorare le vere responsabilità del cattivo funzionamento della macchina statale, che vanno ri-condotte al ceto politico e al ceto burocratico dirigenziale che negli ultimi decenni hanno ridisegnato dal punto di vista organizzativo tutta la struttura della Pubblica Amministrazione. &lt;br /&gt;Fa di tutta l’erba un fascio! Non distingue ruoli, funzioni e responsabilità gerarchiche. Mente, sapendo di menti-re e crea un polverone propagandistico e strumentale con l’appoggio di giornali e televisioni e di quella parte di opinione pubblica (la più qualunquista e menefreghista, cioè la base elettorale del governo Berlusconi) che i-gnora completamente le disastrose condizioni materiali (bassi stipendi) e normative dei lavoratori del Pubblico Impiego. Il ministro sottopone i lavoratori pubblici al “pubblico ludibrio”, per attaccarne i diritti e per distoglie-re l’attenzione dai problemi reali che sono i bassi stipendi, la precarietà sociale e le pensioni di fame. &lt;br /&gt;Le sue scelte si inseriscono all’interno di un processo di IMBARBARIMENTO generale, che caratterizza l’attività di questo governo reazionario e autoritario, sempre più avviato verso una rapida  FASCISTIZZAZIONE dello stato senza che vi sia una reale opposizione parlamentare. Noi, insieme ai lavora-tori di altri settori, dobbiamo costruire una forte OPPOSIZIONE sul piano sociale.&lt;br /&gt;L’attuale ministro della funzione Pubblica, ex-consulente di Craxi e deputato europeo assenteista, denigra e dif-fama i pubblici dipendenti, dimostrando di essere un piccolo uomo mediocre che dà sfogo alle sue frustrazioni, alle sue insicurezze e al suo livore represso, attaccando le condizioni di vita di milioni di lavoratori, alcuni dei quali, magari, lo hanno pure votato. Egli trasforma coscientemente problemi secondari, o inesistenti, in proble-mi principali (confonde coscientemente le assenze per malattia documentate per assenteismo ecc.ecc. ). Ha una mentalità punitiva al limite dell’idiotismo farsesco. La sua spudorata strumentalità, basata su luoghi comuni, contribuisce a creare confusione, sconcerto e paura, oltre che garantirne un’alta ed egocentrica esposizione me-diatica. In sintesi: attraverso la denigrazione e la demonizzazione dei lavoratori si vogliono ridimensionare i servizi pubblici e si giustifica la cessione ai privati degli stessi. &lt;br /&gt;SI VUOLE DEVASTARE IL PUBBLICO PER GARANTIRE GLI AFFARI AI PRIVATI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo ora quali sono i punti essenziali della legge 112  e della legge finanziaria per il 2009:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;DECURTAZIONE &lt;/strong&gt;di tutti i trattamenti accessori e delle INDENNITA’ per i primi 10 giorni di malattia &lt;br /&gt;(come se la malattia fosse un reato)! Ammalarsi costerà sempre di più.&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;RIDUZIONE del 20%&lt;/strong&gt;, a partire dal 2010, dei fondi destinati alla Contrattazione Integrativa ( i nostri stipen-di reali sono i più bassi d’Europa e, riducendo i fondi per la Contrattazione integrativa, gli stipendi saranno sempre più di fame!)&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;NON VERRANNO CONTEGGIATI &lt;/strong&gt;ai fini della produttività e del salario accessorio i permessi retribuiti, salvo quelli per maternità e lutto famigliare.&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;RIDUZIONE DEL POTERE D’ACQUISTO REALE dei SALARI&lt;/strong&gt;. Infatti nella Finanziaria vengono stan-ziati i fondi per il rinnovo contrattuale del biennio economico 2008-2009, sulla base di un’inflazione pro-grammata per il 2008 pari all’1,7%, mentre l’inflazione reale (dati ufficiali ISTAT) è al 3,8%, ma nella realtà quotidiana supera ampiamente il 5%. DI FATTO SI LEGALIZZA LA DECURTAZIONE SALARIALE! Il sig. Brunetta giustifica questo accanimento rabbioso sostenendo che negli ultimi 6 anni i lavoratori del Pub-blico Impiego avrebbero usufruito di aumenti salariali pari al 35%. MENTE, SAPENDO DI MENTIRE: l’incremento medio reale in questi ultimi 6 anni è stato del 13,54%, come dimostrano tutti dati ufficiali!&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;BLOCCO DEL TURN-OVER &lt;/strong&gt;ciò significa concretamente lo stop alla stabilizzazione dei precari.&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;ABOLITO IL LIMITE MASSIMO &lt;/strong&gt;degli emolumenti ai managers pubblici. Si toglie a chi non ha, per dare più soldi ai ricchi.&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;SI CONSIDERANO LE FASCE DI REPERIBILITA’ per MALATTIA &lt;/strong&gt;come se fossero gli arresti domici-liari. Per il ministro non c’è differenza fra le diverse infermità (per lui, un raffreddore, una malattia termina-le, un’ingessatura al mignolo ecc. non fanno alcuna differenza!)&lt;br /&gt;· &lt;strong&gt;IL DIRITTO AL PART-TIME viene ridotto&lt;/strong&gt;: non è più considerato un diritto individuale, ma una concessio-ne della Pubblica Amministrazione, a seconda delle sue esigenze.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CHE COSA FARE DI FRONTE A QUESTO ATTACCO, CHE NON HA PRECEDENTI?&lt;/strong&gt;Le  lamentele impotenti non servono o, peggio, favoriscono la subordinazione e la passivizzazione dei lavorato-ri. Gli scioperi tradizionali e rituali sono sempre meno efficaci, quindi è necessario che si individuino forme di lotta più incisive in aggiunta allo sciopero .&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;OCCORRE RIALZARE LA TESTA E PRENDERE IN MANO IL PROPRIO DESTINO! COSTRUIAMO ORGANISMI AUTO-ORGANIZZATI AL DI FUORI DEI SINDACATI CONFEDERALI&lt;/strong&gt; che, attraverso la “concertazione”, sono oggettivamente complici delle politiche gover-native.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In concreto, questo significa non solo preparare con metodo lo SCIOPERO GENERALE del 17 OTTOBRE, indetto dai sindacati di base, ma a partire da subito adottare autonomamente una serie di misure per protestare contro la legge 112, richiedendone IL SUO RITIRO.&lt;/strong&gt;  Ad esempio, senza incorrere in alcun provvedimento di-sciplinare, ma applicando in modo rigoroso la normativa, si possono adottare le seguenti iniziative:&lt;br /&gt;· APPLICAZIONE rigorosa dei regolamenti, norme e procedure che presiedono alla realizzazione delle prati-che d’ufficio&lt;br /&gt;· RIFIUTO dello sforamento d’orario, rispetto a quello previsto dal contratto di lavoro.&lt;br /&gt;· RIFIUTARE  di adempiere le missioni con auto propria (non è obbligatorio possederne una)&lt;br /&gt;· RISPETTARE meticolosamente il mansionario( là dove c’è, o le declaratorie delle qualifiche di appartenen-za), RIFIUTANDOSI di svolgere mansioni o funzioni non proprie.&lt;br /&gt;· NON APRIRE più di una pratica per volta.&lt;br /&gt;· RIFIUTARSI di rimanere nei luoghi (uffici,saloni, magazzini ecc.), in cui non siano applicate rigorosamente le norme sulla sicurezza.&lt;br /&gt;Se si riusciranno ad applicare su vasta scala queste indicazioni, non solo si contrasteranno nei fatti i pa-ranoici provvedimenti del ministro, ma si favorirà l’auto-organizzazione dei lavoratori e la preparazione dello sciopero generale del 17 OTTOBRE 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NESSUNA MEDIAZIONE SULLA LEGGE 112.&lt;br /&gt;VA RITIRATA e nel frattempo resa inapplicabile nei fatti!&lt;br /&gt;LA LIBERTA’ NON SI CONTRATTA!&lt;br /&gt;SOLIDARIETA’ AI FERROVIERI LICENZIATI!&lt;br /&gt;PREPARIAMO LO SCIOPERO GENERALE DEL 17 OTTOBRE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 29 agosto 2008                        &lt;br /&gt;                                                                                         AL COBAS-CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.  &lt;strong&gt;SOTTOSCRITTO IL CONTRATTO DECENTRATO IN REGIONE LOMBARDIA&lt;/strong&gt;Questo fatto merita poche parole perché, come ormai accade negli ultimi anni, è un accordo insufficiente ed inadeguato rispetto alle esigenze dei lavoratori. Non c’è un aumento significativo del fondo destinato alla produttività, né sono previsti passaggi generalizzati di livello economico. Si vanno a sanare  poche decine di situazioni che erano state escluse dal precedente slittamento. Si introducono ulteriori elementi di differenzazione e di discriminazione stipendiale a parità di qualifica e di livello economico (vedi i pochi passaggi da D5 a D6, che escludono tutti coloro che non hanno il livello giuridico D3…è una vergognosa provocazione accettata dai confedera-li) . Nulla si è deciso su tickets, malattia, ferie ( a proposito, non devono essere accettate le imposizioni dei dirigenti), pre-pensionamenti e riapplicazione della legge 38, vale a dire tutte le cose più importanti su cui i lavoratori si aspettavano una decisione. Senza ALCUNA LOTTA E’ DIFFICILE RIUSCIRE A PORTARE A CASA DEI RISULTATI SIGNIFICATIVI! E’ VERGOGNOSO CHE “ QUESTO NULLA” sia esaltato dai confederali come un grande risultato. Non c’è limite alla malafede e alla stupidità. Se verranno indette le assemblee occorre respingere la sottoscrizione al contratto, votando NO, o boicottando le assemblee. Chi firma questi accordi vergognosi deve essere delegittimato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-4568077838916415829?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4568077838916415829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4568077838916415829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2008/09/impedire-e-boicottare-nei-fatti.html' title='Impedire e boicottare nei fatti l’applicazione della legge 112 ( legge brunetta)'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-307296348043744157</id><published>2008-03-13T02:38:00.000-07:00</published><updated>2008-03-13T02:45:22.241-07:00</updated><title type='text'>IL NUOVO CONTRATTO: INSUFFICIENTE, INADEGUATO E BEFFARDO</title><content type='html'>Il nuovo contratto: insufficiente, inadeguato e beffardo. &lt;br /&gt;Un disastro per i lavoratori.  &lt;br /&gt;Una resa senza condizioni di CGIL CISL UIL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna aprire una campagna per l’aumento &lt;br /&gt;generalizzato dei salari di almeno 3000 euro l’anno, &lt;br /&gt;a partire dal rinnovo del biennio contrattuale 2008- 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il contratto del Pubblico impiego è stato firmato con 27 mesi di ritardo &lt;/strong&gt;.E’ un contratto irricevibile. Un anno (il 2006) è stato coperto con  un “ aumento” medio provocatorio di meno di 10 euro lordi al mese, corrispondente alla così detta “Indennità di vacanza contrattuale”. In sostanza,  gli adeguamenti salariali medi su due anni sono ridicoli, miseri e abbondantemente al di sotto dell’inflazione reale e anche di quella programmata, ma sono lo specchio degli attuali rapporti di forza e del ruolo nefasto che i gruppi dirigenti di CGIL-CISL-UIL giocano nel rendere “passivi” “rassegnati” ed  “estranei” i lavoratori .&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La responsabilità di questi risultati fallimentari va addebitata ai sindacati confederali &lt;/strong&gt;che, con la loro politica di concertazione che dura ormai da 15 anni, hanno contribuito al progressivo impoverimento dei lavoratori pubblici e privati, accettando parametri salariali e normativi che si basano sulle richieste del ceto politico-burocratico–statale e della Confindustria, piuttosto che sulle esigenze reali dei lavoratori. I lavoratori non sono mai stati consultati preventivamente sulla elaborazione delle piattaforme rivendicative e conseguentemente a questa scelta si è preferito privilegiare estenuanti, rituali ed inutili trattative, piuttosto che organizzare mobilitazioni su obiettivi precisi e generalizzanti come è avvenuto in Francia e come sta avvenendo in Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I dati dell’OCSE( Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico) sui salari&lt;/strong&gt;,  che pongono l’Italia come fanalino di coda tra i paesi europei( al 23° posto dopo Spagna e Grecia), confermano l’esigenza di avviare da SUBITO una campagna per un sostanziale aumento salariale, a partire dal rinnovo contrattuale del biennio 2008-2009, senza tollerare la pratica subìta da CGIL-CISL-UIL di firmare i contratti con ritardi ingiustificati, senza neppure chiedere gli interessi legali per il mancato rispetto dei vincoli temporali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre recuperare il potere d’acquisto, reintroducendo nei contratti dei meccanismi (come la vecchia scala mobile) che adeguino periodicamente e automaticamente i salari all’aumento del costo della vita, e questo sia nel settore pubblico che privato. &lt;strong&gt;Senza una nuova scala mobile non si può continuare!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ necessario rivendicare la trasformazione del salario accessorio(incentivo ecc.) in una 14° mensilità da erogare a giugno di ogni anno. In tal modo si contribuirebbe a sottrarre all’arbitrio del dirigente o del politico le valutazioni individuali che condizionano la quantità di salario da erogare&lt;br /&gt;(&lt;strong&gt;le così dette “valutazioni individuali” sono effettuate con criteri risibili e privi di qualsiasi “oggettività”, &lt;/strong&gt;al di là del linguaggio altisonante e pseudo-scientifico con cui vengono accompagnate e “ritualizzate” annualmente. La valutazione individuale è di fatto uno strumento totalitario di controllo e di divisione fra i singoli lavoratori e costituisce un’arma formidabile per perpetuare timori, paure e soggezioni, che servono a garantire la “passivizzazione” e la “malleabilità” dei lavoratori. E’ un mezzo assai caro a qualche dirigente dell’alta burocrazia regionale e non solo,  che confondono il loro ruolo con quello di  severi e ridicoli pater familiae).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’unico modo per recuperare salario e potere contrattuale passa per la nostra capacità di organizzarci e di mobilitarci al di fuori di CGIL-CISL-UIL&lt;/strong&gt;, abbandonando queste organizzazioni sindacali  e individuando nuovi metodi di lotta che non danneggino solo i lavoratori.&lt;br /&gt;E’ urgente uscire dal nostro isolamento, iniziando un lavoro paziente di organizzazione, di informazione e contro-informazione rivolto ai lavoratori degli altri settori e a tutti i cittadini. I lavoratori pubblici costituiscono un punto fondamentale nell’organizzazione complessiva della complicata macchina della nostra società. Senza la loro attività il paese non funzionerebbe, così come non funzionerebbe senza l’apporto degli operai e di altre categorie sociali. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRENDIAMO COSCIENZA DI QUESTO!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le inadeguatezze che vengono denunciate nel funzionamento del settore pubblico non sono da addebitarsi ai lavoratori&lt;/strong&gt;, ma al modo con cui in questi decenni e stata organizzata la “macchina Pubblica”. Il  clientelismo politico e sindacale, accompagnato da incompetenze nella scelta del ceto burocratico dirigenziale  e dei quadri intermedi sono le vere cause delle disfunzioni nella Pubblica Amministrazione. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I lavoratori pubblici non sono i responsabili del cattivo funzionamento della complessa macchina statale a tutti i suoi livelli&lt;/strong&gt;. Vanno contrastate, respinte, denunciate e ribaltate a nostro favore le volgarità provocatorie e insultanti di individui senz’anima come il sig. Ichino e altri come Giavazzi o Boeri( tutti del PD di Veltroni), che in ogni occasione, denigrano  l’attività dei lavoratori, ignorando bellamente che il salario medio di ciascuno di loro è poco più di 1000 euro al mese e che si ha a che fare, il più delle volte, con strutture fatiscenti e con dirigenti non all’altezza del loro ruolo. Il fatto stesso che ognuno di noi dà 8 ore al giorno della propria vita quotidiana ad un lavoro il più delle volte ripetitivo ed alienante, meriterebbe da un lato il  rispetto di tutti e dall’altro  il silenzio degli idioti .  Gli attacchi volgari ed ingiustificati contro i lavoratori pubblici coprono in realtà la volontà di accelerare quel progetto politico già in corso da anni tendente alla privatizzazione dei servizi, al ridimensionamento definitivo del potere contrattuale dei lavoratori, alle esternalizzazioni delle funzioni, alla precarizzazione del rapporto di lavoro e alla conseguente riduzione del personale attualmente in organico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per contrastare questi progetti e la continua erosione dello stipendio occorre convincersi che è necessario praticare nuove forme di lotta che coinvolgano tutti&lt;/strong&gt;(utenti, non clienti, compresi)  e che ci permettano di gestire le mobilitazioni organizzate autonomamente in un arco lungo di tempo. Oltre a ciò è utile individuare forme di solidarietà mutualistiche, che diano ai lavoratori la possibilità di resistere sul piano economico in caso di lunghe vertenze organizzate a prescindere e al di fuori dei vincoli repressivi e limitativi della legge 146 che attualmente regola le modalità e la tempistica  degli scioperi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo sarà realizzabile  solo se riusciremo ad acquisire coscienza delle nostre capacità e possibilità, abbandonando la passivizzazione e la rassegnazione, indotte anche dal ruolo concertativo e moderato di CGIL-CISL-UIL. &lt;br /&gt;Bisogna fare come stanno facendo in questi giorni in Germania tutti i lavoratori pubblici uniti, che rivendicano forti aumenti salariali, praticando lo sciopero generale prolungato fino al raggiungimento degli obiettivi, costringendo su questo terreno anche i sindacati istituzionali. Certo qui da noi il contesto politico-sindacale è diverso: CGIL-CISL-UIL sono ormai definitivamente indisponibili ad organizzare una conflittualità di tale dimensione e i sindacati extra-confederali non sono ancora sufficientemente forti e radicati per promuovere, organizzare e dirigere una lotta di tale portata, ma nonostante ciò, le condizioni materiali ormai insopportabili della maggioranza dei lavoratori creeranno, entro un periodo di medio termine,  una situazione di oggettivo conflitto verso la controparte statuale&lt;br /&gt;(lavoratori pubblici) e padronale(lavoratori del privato), mutando di fatto i rapporti di forza e sconvolgendo le burocrazie dirigenti di CGIL-CISL e UIL e le attuali modalità di rappresentanza sindacale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Attualmente gran parte delle RSU del settore pubblico sono svuotate di contenuto e come accade nella Regione Lombardia &lt;/strong&gt;finiscono per essere il terminale organizzativo dei sindacati confederali oltre che dell’UGL. Come abbiamo sostenuto alcuni mesi fa, lanciando, con un notevole successo, il boicottaggio e l’astensione per il rinnovo delle RSU, queste ultime, ormai, servono solo a perpetuare una mistificazione sul loro ruolo falsamente democratico. Partecipare a questo tipo di elezione costituisce sempre più un rito vuoto ed inutile che serve solo a legittimare in modo beffardo il ruolo antidemocratico e repressivo di CGIL-CISL-UIL (basta vedere i vari regolamenti delle RSU, quello della regione Lombardia è emblematico, che limitano illegalmente i diritti sindacali ed escludono dalle delegazioni trattanti i sindacati extra-confederali e autonomi come sta accadendo in regione Lombardia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SITUAZIONE IN REGIONE LOMBARDIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c’è molto da dire in più sulla realtà regionale: siamo tra la staticità asfissiante e il progressivo deterioramento. Dopo il contentino elettorale del contratto integrativo, la cui inadeguatezza e contraddizioni avevamo denunciato a suo tempo, abbiamo assistito alla firma di un paio di accordi voluti in realtà dall’amministrazione e dai confederali di CGIL-CISL-UIL. &lt;br /&gt;Uno è l’accordo che di fatto trasferisce un certo numero di lavoratori regionali del fito-sanitario all’Ersaf ed è una decisione che si inserisce nel progetto di ridimensionamento dell’organico regionale perseguito da Formigoni &amp; C. &lt;br /&gt;L’altro accordo riguarda una leggera modifica sui processi occupazionali: nessuna novità sostanziale se non un piccolissimo ed inadeguato incremento dei passaggi dalla cat.B alla C e un ridicolo aumento dei passaggi dalla A alla B. E’ stata ancora una volta ignorata la logica ed elementare esigenza di svuotamento della categoria A.&lt;br /&gt;Per ora nessuna novità su malattia e ferie. A questo proposito vogliamo ricordare che la normativa attualmente in vigore NON OBBLIGA all’utilizzo dell’80% delle ferie entro il 31 dicembre di ogni anno. Per cui invitiamo tutti i colleghi ad adeguarsi alla normativa e non alle bizze ossessive e totalitarie dell’amministrazione, organizzino le ferie secondo le loro esigenze. In caso di violazioni della normativa c’è il ricorso legale. Ricordiamo che l’indicazione dell’utilizzo dell’80 % delle ferie è semplicemente uno degli obiettivi che vengono posti al dirigente per il raggiungimento dei suoi obiettivi ai fini del suo lauto premio economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DIAMOCI UN’AUTOORGANIZZAZIONE DETERMINATA ED EFFICIENTE IN GRADO DI GESTIRE LO SCONTRO CON LA CONTROPARTE!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ADERITE ALL’AL COBAS CUB&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER DISCUTERE DI TUTTO QUESTO PARTECIPATE ALLA RIUNIONE  CHE SI TERRA’ A MILANO IL 18 APRILE 2008  ALLE ORE 14.30 IN UN LUOGO CHE SARA’ SUCCESSIVAMENTE COMUNICATO. Chi intende partecipare per dare un suo contributo ci invii un e-mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo a disposizione per la compilazione del modello 730.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano,12 marzo 2008                                                                 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AL COBAS-CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-307296348043744157?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/307296348043744157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/307296348043744157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2008/03/il-nuovo-contratto-insufficiente.html' title='IL NUOVO CONTRATTO: INSUFFICIENTE, INADEGUATO E BEFFARDO'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-8316923220249173683</id><published>2008-01-18T00:53:00.000-08:00</published><updated>2008-01-18T00:54:40.541-08:00</updated><title type='text'>LA GESTIONE 'CONFESSIONALE' DELLA GIUNTA FORMIGONI</title><content type='html'>Milano, 17 gennaio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formigoni, attraverso un comunicato fatto diffondere dai suoi più stretti "collaboratori" cerca di mobilitare e condizionare i lavoratori della Regione Lombardia in difesa delle interferenze del Vaticano* (vedere comunicato allegato)&lt;br /&gt;Nessuna solidarietà al prof. Ratzinger. Basta con le interferenze confessionali nella vita pubblica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non esprimiamo alcuna solidarietà al prof. Ratzinger e diffidiamo Formigoni e il direttore generale della Regione Lombardia di farlo a nome nostro.&lt;br /&gt;A proposito della vicenda dell'Università di Roma, vogliamo ricordare che è stato il prof.Ratzinger a rinunciare alla visita nel timore di confrontarsi con altre posizioni che sicuramente non avrebbero espresso l'abituale servile ed irrazionale consenso che ottiene fra i suoi fedeli seguaci. Quindi non vi è stato alcun impedimento reale alla sua visita alla Sapienza.&lt;br /&gt;Tutta la polemica superficiale e strumentale che ne è seguita, evidentemente, non tiene conto delle posizioni reazionarie, retrive ed oscurantiste che hanno accompagnato l'attività di Ratzinger su argomenti come scienza, aborto, coppie di fatto, fecondazione assistita ecc.ecc.; oppure le responsabilità storiche ed etiche della chiesa cattolica nel genocidio di milioni di persone ( crociate, inquisizione, persecuzione di Galileo Galilei, dominazione coloniale con annesso l'annientamento di milioni di persone nel continente americano ed altrove, fino ad arrivare al&lt;br /&gt;colpevole silenzio della chiesa cattolica sullo sterminio nazista degli ebrei ecc.ecc.).&lt;br /&gt;Infine, Ratzinger è il capo di uno stato confessionale straniero e quindi non si capisce il perché dovrebbe essere legittimato ad inaugurare un anno accademico in un altro stato indipendente e sovrano. Bando quindi alle&lt;br /&gt;ipocrisie, alle lacrime di coccodrillo e alle strumentalizzazioni Sarebbe stato più logico e sintomo di grande sensibilità da parte di Formigoni e Sanese (direttore generale dell'ente Regione Lombardia) esprimere una decisa presa di posizione in solidarietà con gli operai della Thyssen-Krupp assassinati dal profitto capitalista, oppure verso gli operai metalmeccanici e i lavoratori pubblici che hanno salari di fame ed attendono il rinnovo del contratto da più di due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Riboldi - responsabile AL COBAS-CUB della Regione Lombardia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLEGATO:&lt;br /&gt;Questo è la mail inviata dalla segreteria del direttore generale della Regione Lombardia ai dirigenti &lt;br /&gt;Oggetto: URGENTE - Presa di posizione su Papa-La sapienza &lt;br /&gt;16/01/2008 16.41 &lt;br /&gt;Alla luce degli accadimenti che hanno portato il Vaticano ad annullare la&lt;br /&gt;visita del Papa a La Sapienza, d'intesa con Sanese, Vi propongo una presa&lt;br /&gt;di posizione, riassunta nel testo che Vi invio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta delle adesioni è stata organizzata per domani, giovedì 17&lt;br /&gt;gennaio dalle ore 12,30 alle ore 13,30 - presso l'Auditorium Gaber;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due ulteriori informazioni:&lt;br /&gt;1. il Presidente sarà presente alle ore 12,30. La VicePresidente e gli&lt;br /&gt;Assessori sono stati inviati.&lt;br /&gt;2. su iniziativa di alcuni Colleghi verrà proposta anche una testimonianza&lt;br /&gt;di preghiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;Neva&lt;br /&gt;Milano, 16 gennaio 2008&lt;br /&gt;I FATTI CHE HANNO PORTATO IL VATICANO AD ANNULLARE LA VISITA DI BENEDETTO XVI ALL’UNIVERSITA’ LA SAPIENZA DI ROMA COLPISCONO LA DIRIGENZA E IL PERSONALE DI REGIONE LOMBARDIA CHE, INSIEME A TANTE ALTRE VOCI DI QUESTE ULTIME ORE, RITIENE DOVEROSA LA SUA TESTIMONIANZA.&lt;br /&gt;QUALUNQUE AZIONE CHE IMPEDISCA A PRIORI IL CONFRONTO DELLE IDEE, LA CONOSCENZA E IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALTRUI DI ESPRESSIONE NON PUO’ PASSARE SOTTO SILENZIO;&lt;br /&gt;ANCOR PIU’ SE PROVENIENTE DA RAPPRESENTANTI DEL MONDO SCIENTIFICO E SE RIVOLTA AD UN CAPO DI STATO, MASSIMA AUTORITA’ DEL MONDO CATTOLICO&lt;br /&gt;LA DIRIGENZA E IL PERSONALE REGIONALE, IMPEGNATI NELLA CONCRETA ATTUAZIONE DI UNA AZIONE ISTITUZIONALE QUOTIDIANA IMPRONTATA ALLA TRASPARENZA, AL CONFRONTO E ALLA SUSSIDIARIETA’&lt;br /&gt;ESPRIMONO&lt;br /&gt;PROFONDA PREOCCUPAZIONE PER LA LOGICA CHE SOTTENDE QUESTI EPISODI&lt;br /&gt;SOLIDARIETA’ AL SANTO PADRE PER L’ACCADUTO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-8316923220249173683?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8316923220249173683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8316923220249173683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2008/01/la-gestione-confessionale-della-giunta.html' title='LA GESTIONE &apos;CONFESSIONALE&apos; DELLA GIUNTA FORMIGONI'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-5071631993393295591</id><published>2007-11-26T08:15:00.001-08:00</published><updated>2007-11-26T08:20:18.245-08:00</updated><title type='text'>RSU: i risultati e la lezione da trarre dalle elezioni</title><content type='html'>Comunicato n. 16&lt;br /&gt;Milano, 25 novembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA LEZIONE DA TRARRE DALLE ELEZIONI DELLE RSU IN REGIONE LOMBARDIA: &lt;br /&gt;COSTRUIRE UN SINDACATO INDIPENDENTE, UNITARIO E DI MASSA&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Prima di entrare nel merito delle valutazioni è corretto precisare quanto segue.&lt;br /&gt;Questa volta i componenti delle RSU da eleggere erano 33, mentre la volta precedente erano 42; l’attuale platea degli aventi diritto al voto era di circa 3000 unità, mentre la volta precedente era di 3106. Questa premessa tecnica per dire che per avere un quadro di come sono andate le elezioni occorre confrontare esclusivamente le percentuali e non il numero dei voti, né quello dei seggi, altrimenti si avrebbe un dato del tutto falsato. Dobbiamo inoltre rilevare, per correttezza, che la composizione sociale e la struttura gerarchica in Regione Lombardia è profondamente cambiata.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Gli elementi che emergono dalle elezioni delle RSU nell’ente Regione Lombardia sono i seguenti:&lt;br /&gt;1)&lt;strong&gt;Vi è stata una forte crescita delle ASTENSIONI &lt;/strong&gt;e di chi comunque non ha espresso il voto (schede nulle e bianche). Ha votato poco più del 60% degli aventi diritto, contro il 70% del 2004. Questo dato dimostra ciò che noi andiamo dicendo da tempo e che abbiamo ribadito nel promuovere l’astensione dal voto: esiste una profonda sfiducia rispetto a TUTTE le organizzazioni sindacali presenti in regione, che ormai non rappresentano più, nella loro maggioranza, gli interessi reali dei lavoratori. Questo dato è preoccupante e deve far riflettere e sollecitare una profonda riflessione soprattutto nell’area del sindacalismo extra confederale. E’ emersa con chiarezza una profonda crisi di rappresentanza politica e sindacale. Se il sindacato non fa bene il sindacato le regole e i contenuti rivendicativi li dettano le controparti, nel nostro caso l’amministrazione regionale.&lt;br /&gt;Questo i lavoratori l’hanno capito e hanno punito quelli che storicamente avrebbero dovuto essere più vicini ai loro interessi (CGIL e i COBAS presenti nella competizione).&lt;br /&gt;2)&lt;strong&gt;La CGIL (sindacato confederale) perde circa il 3% dei consensi&lt;/strong&gt;, mentre CISL E UIL (gli altri due sindacati confederali) recuperano in percentuale rispettivamente il 3,1% e l’1,5% circa, confermando il loro ruolo di sindacati clientelari e corporativi, sempre più fedeli interpreti delle politiche paternalistiche, moderate, ricattatorie ed autoritarie dell’amministrazione regionale oltre che “fucine” di futuri quadri.&lt;br /&gt;Hanno raccolto voti facendo promesse e stilando programmi demagogici che resteranno regolarmente inapplicati. I sindacati confederali, soprattutto quelli più clientelari e filo-amministrazione, cercheranno di accontentare di nuovo qualche loro “fedelissimo” e, a sostegno di ciò che noi affermiamo da tempo, basterà scorrere gli elenchi dei nuovi “quadri” e dei “percettori delle varie indennità” per verificare che una parte molto alta di questi soggetti risulterà essere “attiva” nei sindacati confederali. Ma si sa: la fedeltà premia e fa aggio sull’oro!&lt;br /&gt;A proposito, avete notato come l’amministrazione regionale si sia attivata per spingere i lavoratori a votare? Questo è accaduto perché la giunta, per poter portare avanti impunemente le sue politiche di contenimento salariale e di strisciante controllo e autoritarismo, ha la necessità di avere come soli e solidi interlocutori CGIL-CISL E UIL e ora anche il sindacato corporativo di destra degli autisti (UGL). Preoccupante è l’affermazione di questo sindacato corporativo di destra e sul quale torneremo successivamente per dimostrare il suo legame con esponenti della giunta regionale e con taluni consiglieri regionali di destra. Dobbiamo aggiungere che, se si analizza la composizione delle due liste confederali che hanno recuperato in percentuale, si vedrà che un numero significativo di individui o è politicamente “vicino” all’attuale giunta, o è stata sponsorizzato da qualche dirigente che ha ruoli di stretta collaborazione con la medesima.&lt;br /&gt;3)I&lt;strong&gt; due Cobas presenti nella competizione hanno perso rispettivamente circa il 4,5% (SDL) e lo 0,5% (SLAI),&lt;/strong&gt; pagando scelte di politica sindacale che i lavoratori hanno considerato analoghe a quelle di CGIL, CISL, UIL per la loro inutilità, insussistenza ed inefficacia, come ad esempio l’inutile sottoscrizione della pre-intesa del 2006 che ha scontentato tutti. Queste organizzazioni sono state penalizzate anche perché hanno sempre giocato di rimessa e sono sempre state al tavolo delle trattative in posizione subordinata a quella dei confederali, e non hanno mai chiamato alla lotta i lavoratori per raggiungere degli obiettivi generali ed unitari che potessero ribaltare i rapporti di forza. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non basta chiamare periodicamente i lavoratori a partecipare agli scioperi generali&lt;/strong&gt;, e questa osservazione riguarda anche il nostro sindacato; al contrario è necessario lavorare con metodo e rigore per costruire rapporti di forza favorevoli ai lavoratori, in modo da poter far partecipare direttamente gli stessi nelle scelte rivendicative, forzando i vincoli che ci ostacolano nell’esercitare il pieno diritto di sciopero e di mobilitazione. Occorre creare le condizioni per vanificare o abrogare la legge 146 (che impone limitazioni e condizionamenti nel diritto di sciopero); oppure costruire dei rapporti di forza a noi favorevoli per scardinarla nei fatti, in sostanza operare al di fuori dalle regole del gioco imposte dall’avversario, come è avvenuto in questi giorni in Francia.&lt;br /&gt;Dopo queste elezioni le RSU (vista la maggior debolezza del SDL) saranno ancora di più un paravento dietro cui CGIL-CISL-UIL continueranno a fare il bello e il cattivo tempo all’ombra asfissiante dell’amministrazione, con l’aggravante che il sindacato più vicino all’amministrazione (CISL dell’Ente regione) avrà, purtroppo, maggior voce in capitolo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NON DELEGHIAMO A NESSUNO la gestione del nostro futuro e la difesa dei nostri interessi. &lt;/strong&gt;Le condizioni oggettive sempre più difficili ci devono impegnare in uno sforzo intelligente di riorganizzazione, in grado di ribaltare gli attuali rapporti di forza per costruire un forte sindacato indipendente e contrastare tutti i tentativi di ridurre i lavoratori a pura massa di manovra, chiamata a votare ogni tre anni per delegare a rappresentarci chi fa l’interesse della controparte e del padrone. &lt;br /&gt;L’unico antidoto a questa situazione è la pratica indipendente ed autonoma a livello di massa e un impegno costante per realizzare una maggiore unità tra i sindacati extra-confederali, la cui divisione in una miriade di sigle risulta incomprensibile ed è deleteria per tutti i lavoratori. &lt;br /&gt;PER TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI, e a seguito dei risultati elettorali che hanno visto un forte ridimensionamento dei sindacati extraconfederali, &lt;strong&gt;NOI PROMUOVEREMO UN INCONTRO &lt;/strong&gt;entro la fine dell’anno o all’inizio del prossimo per discutere ed elaborare una strategia comune che vada oltre le RSU ed oltre la difesa del proprio “orticello” organizzativo ed abbia come obiettivo il ritorno dei lavoratori ad essere protagonisti del loro destino ed un ribaltamento dei rapporti di forza che possa favorire l’apertura di un nuovo periodo in cui forme di rappresentanza sganciate dal condizionamento dei confederali e dell’amministrazione possano esercitare un ruolo decisivo nella dialettica della contrattazione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A questo incontro sono invitati &lt;/strong&gt;tutti quelli che hanno accolto il nostro appello ad astenersi, tutti i lavoratori che non si riconoscono in nessuna sigla sindacale, oltre che i Cobas della Regione Lombardia (SDL e Slai), gli scontenti di CGIL-CISL-UIL e del sindacato autonomo (CSA), che si è visto pesantemente penalizzato nonostante alcune ultime sue scelte fuori dal coro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NOI NON SIAMO AFFATTO RASSEGNATI ! L’unità fra lavoratori è la nostra forza principale. &lt;/strong&gt;Se si è uniti ed organizzati si può contare di più. Non è più tempo di stare impotenti ed in posizione subordinata in organismi come esecutivi, direttivi ecc. che ormai non sono più né momenti decisionali né tantomeno di elaborazione, nelle RSU come nei sindacati confederali.&lt;br /&gt;La nuova stagione delle RSU, iniziata circa 15 anni fa e che aveva suscitato giuste aspettative e speranze, si è conclusa, almeno in Regione Lombardia. E’ indispensabile passare ad una nuova fase che metta al centro la mobilitazione e la lotta per spazzar via tutto ciò che contribuisce a peggiorare le condizioni di vita della maggioranza dei lavoratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. Cobas – CUB Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-5071631993393295591?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/5071631993393295591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/5071631993393295591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/11/rsu-i-risultati-e-la-lezione-da-trarre.html' title='RSU: i risultati e la lezione da trarre dalle elezioni'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-4482548241326854501</id><published>2007-11-21T09:09:00.000-08:00</published><updated>2007-11-21T09:14:43.756-08:00</updated><title type='text'>BOICOTTARE LE ELEZIONI DELLE RSU</title><content type='html'>Comunicato n. 15&lt;br /&gt;Milano, 14 novembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ELEZIONI RSU 19-22 NOVEMBRE 2007: NELL’ENTE REGIONE LOMBARDIA NON ANDATE A VOTARE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASTENIAMOCI NELL'ENTE REGIONE LOMBARDIA DAL DELEGARE ALLE SOLITE&lt;br /&gt;ORGANIZZAZIONI SINDACALI LA RAPPRESENTANZA DEI NOSTRI INTERESSI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE RSU NELL'ENTE REGIONE SONO ORMAI UN INVOLUCRO VUOTO MANOVRATO DA&lt;br /&gt;CGIL-CISL-UIL E HANNO PERSO QUELLA CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE LA LORO&lt;br /&gt;FUNZIONE ORIGINARIA DI STRUMENTO DEMOCRATICO DI RAPPRESENTANZA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN QUESTI ULTIMI ANNI LE RSU DELLA REGIONE LOMBARDIA NON HANNO MAI AVUTO UN&lt;br /&gt;RUOLO AUTONOMO. IL LORO BILANCIO E’ FALLIMENTARE!ASTENERSI E COMUNQUE NON&lt;br /&gt;VOTARE PER LE LORO LISTE SIGNIFICA LANCIARE UN SEGNALE CHIARO PER&lt;br /&gt;RIDIMENSIONARE IL RUOLO DI CGIL-CISL-UIL CHE SVOLGONO SEMPRE PIU'&lt;br /&gt;UN'ATTIVITA' SUBORDINATA E DI COLLABORAZIONISMO CON LA CONTROPARTE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i componenti l’esecutivo RSU uscente (nessuno escluso) hanno la&lt;br /&gt;responsabilità di aver firmato la pre-intesa &lt;strong&gt;A PERDERE &lt;/strong&gt;del luglio 2006 imposta dall’Amministrazione e dai confederali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo accordo, una volta applicato e contrastato solo da qualche esponente&lt;br /&gt;delle RSU che troppo in ritardo si era reso conto dell’errore nell’aver&lt;br /&gt;sottoscritto la pre-intesa, ha prodotto ulteriori divisioni e danni:1) una&lt;br /&gt;fetta consistente di lavoratori è stata esclusa dai passaggi di livello (D5&lt;br /&gt;e altri); 2) non vi è stato nessun svuotamento della categoria A; 3) non vi&lt;br /&gt;è stato alcun aumento strutturale del Fondo incentivante (anzi, vi è stata&lt;br /&gt;una sostanziale diminuzione, non essendo state ridistribuite le quote "in&lt;br /&gt;rimanenza" che normalmente venivano erogate nel mese di luglio); 4) non&lt;br /&gt;sono state rimesse in discussione dalla maggioranza dell’esecutivo le&lt;br /&gt;famigerate "pagelline" che costituiscono un vero e proprio strumento di&lt;br /&gt;controllo, di dominio e di divisione dei lavoratori; 5) sono state&lt;br /&gt;istituite nuove indennità (specialistica, disagio orario ecc.) erogate&lt;br /&gt;dall’amministrazione in modo arbitrario, clientelare e paternalistico con&lt;br /&gt;l’avallo dei soliti sindacati confederali, che in tal modo hanno cercato di&lt;br /&gt;accontentare qualche loro "fedelissimo"(basta scorrere gli elenchi dei&lt;br /&gt;"quadri" e dei "percettori delle indennità" per vedere che una parte&lt;br /&gt;significativa di questi soggetti risulta essere "attiva" nei sindacati&lt;br /&gt;confederali, pur possedendo titoli e requisiti inferiori ad altri.&lt;br /&gt;L’attribuzione di queste indennità a poche decine di soggetti contribuisce&lt;br /&gt;ad accrescere ulteriormente la differenziazione e la parcellizzazione&lt;br /&gt;salariale a parità di mansioni e di funzione. &lt;strong&gt;I SALARI REALI DELLA&lt;br /&gt;MAGGIORANZA DEI LAVORATORI SONO SEMPRE PIU’ INSUFFICIENTI&lt;/strong&gt;, perché erosi dal&lt;br /&gt;caro-vita e non consentono di arrivare a fine mese. Ricordiamo che il&lt;br /&gt;rinnovo contrattuale è in ritardo di due anni! (questo è un altro capitolo&lt;br /&gt;vergognoso che dovrebbe far riflettere) e CGIL-CISL-UIL ed il loro governo&lt;br /&gt;"amico" ne sono i responsabili.Inoltre, il consiglio RSU si è riunito&lt;br /&gt;pochissime volte in tre anni. Lo stesso esecutivo a maggioranza&lt;br /&gt;CGIL-CISL-UIL ha funzionato poco e male, a causa del boicottaggio degli&lt;br /&gt;stessi sindacati confederali e all’inadeguatezza della maggioranza dei&lt;br /&gt;componenti e soprattutto di chi avrebbe dovuto coordinarne il funzionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutto questo si deve aggiungere il fatto che la maggioranza confederale&lt;br /&gt;della RSU, accodandosi a CGIL-CISL-UIL, non ha preso nessuna efficace&lt;br /&gt;iniziativa di contrasto e di lotta contro le decisioni unilaterali ed&lt;br /&gt;arroganti dell’amministrazione in materia di malattia e ferie (a proposito,&lt;br /&gt;è necessario ricordare che non esiste alcuna normativa che imponga&lt;br /&gt;l’utilizzo delle ferie entro il 31 dicembre di ogni anno e la loro&lt;br /&gt;fruibilità è regolata dal contratto nazionale). Da tempo le RSU in Regione&lt;br /&gt;Lombardia sono svuotate di contenuto e non svolgono più alcun ruolo&lt;br /&gt;efficace. Ai sindacati extra-confederali è sostanzialmente negata ogni&lt;br /&gt;agibilità sindacale, il regolamento elettorale nazionale li penalizza e&lt;br /&gt;impedisce loro di presentarsi in un’unità federativa alle scadenze delle&lt;br /&gt;RSU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Rappresentanze Sindacali Unitarie sono ormai solo il paravento dietro&lt;br /&gt;cui CGIL-CISL-UIL continuano a fare il bello e il cattivo tempo all’ombra&lt;br /&gt;dell’amministrazione. Costituiscono, di fatto, il loro terminale&lt;br /&gt;organizzativo negli enti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE SCELTE CHE CONTANO vengono fatte dalle segreterie regionali di&lt;br /&gt;CGIL-CISL-UIL al di fuori delle RSU ( basta analizzare i verbali delle&lt;br /&gt;trattative per verificare chi gestisce realmente il confronto fasullo con&lt;br /&gt;l’amministrazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni la giunta di Formigoni ha dettato l’agenda della&lt;br /&gt;contrattazione, senza che mai la maggioranza delle RSU si sognasse di&lt;br /&gt;alzare la testa per opporsi, o per contrapporre una propria piattaforma&lt;br /&gt;rivendicativa come avveniva nel passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le assemblee generali sono sempre più rare e i documenti e le piattaforme&lt;br /&gt;approvate sono ignorate o manipolate dai sindacati confederali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risulta evidente la crisi di rappresentanza politico-sindacale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ l’amministrazione che detta le regole con il silenzio-assenso di&lt;br /&gt;CGIL-CISL-UIL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ l’amministrazione regionale che, con un meccanismo di comunicazione&lt;br /&gt;subdolo e totalitario, cerca di convincere i lavoratori che i suoi&lt;br /&gt;interessi coincidono con i loro e cerca di trasformare le strutture&lt;br /&gt;regionali in dipendenze politiche della giunta Formigoni-Sanese. Basta&lt;br /&gt;vedere le attività svolte da alcuni uffici per rendersi conto che si&lt;br /&gt;muovono come se fossero delle dipendenze elettoralistiche di "comunione e&lt;br /&gt;liberazione", o di "forza italia" o di qualche "assessorucolo"(il tutto&lt;br /&gt;scritto minuscolo per scelta e per sottolineare il nostro profondo&lt;br /&gt;disprezzo), senza che i lavoratori abbiano più il coraggio e la forza di&lt;br /&gt;ribellarsi per il timore di vedersi penalizzati nell’erogazione delle varie&lt;br /&gt;indennità. Siamo tornati al paternalismo più becero che era stato&lt;br /&gt;cancellato dalle grandi lotte unitarie del passato. Il tutto senza che&lt;br /&gt;CGIL-CISL-UIL diano neppure labili segnali di opposizione, anzi ne sono&lt;br /&gt;complici coscienti e consapevoli.Dobbiamo tornare ad essere protagonisti&lt;br /&gt;per contrastare tutto ciò ed invertire questa tendenza involutiva!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Combattiamo la rassegnazione, la paura, i timori e i meccanismi ricattatori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoriamo per costruire nuovi modelli di rappresentanza, basati sul rifiuto&lt;br /&gt;di qualsiasi delega e sul superamento dei meccanismi legislativi che&lt;br /&gt;tendono a limitare il diritto di sciopero! (cominciamo a pensare di fare&lt;br /&gt;come in Francia, con forme di lotta nuove, più radicali e prolungate nel&lt;br /&gt;tempo per difendere i diritti acquisiti ed acquistarne di nuovi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unità nell’azione, la volontà di raggiungere alcune finalità (ATM di&lt;br /&gt;Milano, SEA di Malpensa e Linate, Fiat di Melfi ci indicano metodi di lotta&lt;br /&gt;efficaci e vincenti) e il protagonismo diretto dei lavoratori costituiscono&lt;br /&gt;l’unico strumento per realizzare i nostri obiettivi e la difesa dei nostri&lt;br /&gt;diritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON DELEGHIAMO A NESSUNO la gestione del nostro futuro e la difesa dei&lt;br /&gt;nostri interessi. Le condizioni oggettive sempre più difficili ci devono&lt;br /&gt;impegnare in uno sforzo intelligente di riorganizzazione, in grado di&lt;br /&gt;ribaltare gli attuali rapporti di forza per costruire un forte sindacato&lt;br /&gt;indipendente e contrastare tutti i tentativi di ridurre i lavoratori a pura&lt;br /&gt;massa di manovra, chiamata a votare ogni tre anni per delegare a&lt;br /&gt;rappresentarci chi fa l’interesse della controparte e del padrone. Questa è&lt;br /&gt;la così detta democrazia rappresentativa, ovvero la "democrazia dei&lt;br /&gt;capitalisti e della borghesia" che ci fotte ogni 3 anni con le elezioni&lt;br /&gt;sindacali o referendum fasulli e ogni 5 anni con le elezioni politiche!&lt;br /&gt;Tutti fanno promesse e programmi elettorali, poi nessuno li rispetta senza&lt;br /&gt;che sia richiesto a questi individui di rendere conto del loro operato.&lt;br /&gt;L’unico antidoto a questa situazione è la pratica indipendente ed autonoma&lt;br /&gt;a livello di massa e un impegno costante per realizzare una maggiore unità&lt;br /&gt;tra i sindacati extra-confederali, la cui divisione in una miriade di sigle&lt;br /&gt;risulta incomprensibile ed è deleteria per tutti i lavoratori. Noi ci&lt;br /&gt;impegniamo a contribuire nella faticosa realizzazione di un sindacato&lt;br /&gt;unitario, indipendente e di massa.NOI NON SIAMO AFFATTO RASSEGNATI ! Il&lt;br /&gt;nostro futuro è nelle nostre mani, incominciamo quotidianamente a&lt;br /&gt;respingere i soprusi, gli arbitrii e le varie angherie che tentano di farci&lt;br /&gt;subire. La difesa della nostra dignità non può essere delegata a nessuno e&lt;br /&gt;sta soprattutto nella nostra capacità di non farci opprimere e subordinare!&lt;br /&gt;L’unità fra lavoratori è la nostra forza principale. PER TUTTE QUESTE&lt;br /&gt;CONSIDERAZIONI CI ASSUMIAMO LA RESPONSABILITA’ POLITICA E MORALE DI&lt;br /&gt;BOICOTTARE QUESTE ELEZIONI DELLE RSU, CHIEDENDO AI LAVORATORI DI NON ANDARE A VOTARE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RAFFORZIAMO L’AL COBAS-CUB SINDACATO INDIPENDENTE ED AUTORGANIZZATO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamoci il diritto e la voglia di cambiare la situazione grigia e&lt;br /&gt;mortifera in regione Lombardia !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spazzare via i sindacati collaborazionisti e subordinati alle logiche&lt;br /&gt;dell’amministrazione e del capitalismo liberista!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’opportunismo, la subordinazione e la rassegnazione sono anche loro nostri&lt;br /&gt;nemici, combattiamoli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. Cobas-CUB Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-4482548241326854501?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4482548241326854501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4482548241326854501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/11/boicottare-le-elezioni-delle-rsu.html' title='BOICOTTARE LE ELEZIONI DELLE RSU'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-9125377578675669999</id><published>2007-11-07T02:02:00.000-08:00</published><updated>2007-11-07T02:10:45.028-08:00</updated><title type='text'>9 novembre 2007 sciopero generale</title><content type='html'>Comunicato n. 14&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Milano, 7 novembre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;90° anniversario della rivoluzione di ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;venerdì 9 novembre 2007: SCIOPERO GENERALE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di tutta la giornata indetto da tutto il sindacalismo di base&lt;br /&gt;(A.L. Cobas-CUB , CUB, SdL, USI, Confederazione Cobas, Slai)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Manifestazione regionale a Milano &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;partenza largo Cairoli ore 9.30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;CONTRO&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;·&lt;/strong&gt; LA LEGGE FINANZIARIA E L’ACCORDO DEL 23 LUGLIO SULLE PENSIONI E LA PRECARIETA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· LO SCIPPO DEL TFR E DEL TFS E PER IL DIRITTO AL RECESSO IN QUALSIASI MOMENTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· L’AUMENTO E IL FINANZIAMENTO DELLE SPESE MILITARI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PER &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;·&lt;/strong&gt; L’AUMENTO GENERALIZZATO DI TUTTI I SALARI, GLI STIPENDI E LE PENSIONI per adeguarli al reale costo della vita. Negli ultimi 15 anni tutti i salari reali sono diminuiti, favorendo la crescita dei profitti e delle rendite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· IL TAGLIO DELLE TASSE su salari e pensioni portando la prima aliquota IRPEF dal 23% al 18% .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· L’ABOLIZIONE DELLA LEGGE 30 E DELLA LEGGE TREU che hanno stabilizzato il precariato nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· IL DIRITTO ALLA PENSIONE CON 35 ANNI DI ANZIANITÀ O 60 ANNI DI ETÀ, calcolo al 2% sugli ultimi anni di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· IL RINNOVO CONTRATTUALE DEI DIPENDENTI PUBBLICI ORMAI SCADUTO DA DUE ANNI, rivendicando un aumento uguale per tutti di almeno 300 euro mensili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero del 9 novembre diventa una scadenza fondamentale per tutti i lavoratori che intendono ribellarsi e rifiutare le scelte che il governo Prodi oggi e quello di Berlusconi ieri vogliono e hanno voluto imporre.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il mantenimento e l’estensione della precarietà nei rapporti di lavoro&lt;/strong&gt; e l’aumento dell’età pensionabile, con progressiva diminuzione della pensione stessa, costituiscono la struttura portante del protocollo d’intesa sul welfare e della finanziaria.&lt;br /&gt;Il protocollo è stato oggetto di un &lt;strong&gt;referendum truffaldino&lt;/strong&gt;. E’ stato un imbroglio fin dall’inizio, e manipolato anche nel suo svolgimento (non esisteva una platea di votanti certa, non vi è stato nessun controllo imparziale durante lo spoglio dei voti, i seggi volanti non hanno garantito la segretezza, hanno fatto votare anche settori che non erano interessati al contenuto del referendum stesso, insomma un imbroglio degno delle dittature reazionarie più retrive).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La precarietà nei rapporti di lavoro&lt;/strong&gt; ormai pervade tutta la società e crea un’insicurezza sociale mostruosa oltre che un aumento di infortuni e morti sul lavoro (questo è il vero terrorismo dell’organizzazione capitalistica della società).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le pensioni&lt;/strong&gt; perdono progressivamente il loro valore. L’aumento dell’età pensionabile è un vero e proprio crimine sociale, perché impedisce di liberare nuovi posti di lavoro per le nuove generazioni e consente di prolungare nel tempo lo sfruttamento fisico e psicologico in settori dove il lavoro è più usurante che in altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo organizzarci per fare riuscire lo sciopero e per iniziare a creare le condizioni per &lt;strong&gt;ribaltare tutte queste logiche&lt;/strong&gt; basate sullo sfruttamento del moderno proletariato, sulla manipolazione e la menzogna diffuse dai potentati economici, dal governo e avallate coscientemente e colpevolmente da CGIL-CISL-UIL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciopero generale del 9 novembre è &lt;strong&gt;solo un inizio di una lo&lt;/strong&gt;tta che dovrà servire non solo a contrastare le scelte politiche, economiche e sociali del capitalismo e dei suoi governi amici, ma anche l’inizio di un nuovo protagonismo dei lavoratori fuori dai sindacati confederali CGIL-CISL-UIL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questi motivi lo sciopero dovrà essere il più incisivo possibile e generalizzato agli studenti e ai settori sociali maggiormente colpiti dalle scelte governative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Venerdì 9 novembre 2007 sciopero generale con manifestazione regionale a Milano, partenza largo Cairoli ore 9.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. COBAS – CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-9125377578675669999?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/9125377578675669999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/9125377578675669999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/11/9-novembre-2007-sciopero-generale.html' title='9 novembre 2007 sciopero generale'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-8080098654385054748</id><published>2007-09-28T02:32:00.000-07:00</published><updated>2007-09-28T02:35:07.199-07:00</updated><title type='text'>BOICOTTIAMO IL REFERENDUM TRUFFA SUL WELFARE DELL'8-10 OTTOBRE INDETTO DA CGIL-CISL-UIL</title><content type='html'>Comunicato n. 13&lt;br /&gt;Milano, 28 settembre 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boicottiamo il referendum truffa dell’ 8/10 ottobre indetto per legittimare la firma di CGIL-CISL-UIL all’accordo del 23 luglio. Non partecipiamo alle assemblee.&lt;br /&gt;Non partecipiamo al voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver firmato con governo e padronato il protocollo del 23 luglio CGIL-CISL-UIL vogliono ora con una consultazione che non ha alcun valore vincolante, il cui risultato è già deciso, legittimare con una falsa democrazia una intesa in cui hanno vinto banchieri, confindustria e governo e perso lavoratori, precari e pensionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assistiamo all’ennesima consultazione-truffa perché hanno già firmato e non cambierà niente. Viene proposta una consultazione senza regole e nessuna garanzia di regolarità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli aventi diritto al voto tra lavoratori e pensionati sono oltre 35.000.000 e non è previsto nessun quorum per la validità della votazione. I seggi saranno gestiti da CGIL-CISL-UIL e si voterà anche nelle loro sedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno già dichiarato che la partecipazione al voto sarà ritenuta un successo se risulterà dai loro verbali una affluenza intorno al 13% degli aventi diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipare al referendum significa solo legittimare una farsa di democrazia e nella sostanza legittimare la firma dell’accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia sindacale è calpestata, ai lavoratori non è stata data la possibilità di decidere sulle proposte da presentare al governo, né è stato chiesto alla delegazione della CUB, presente alle trattative con il governo, di esprimersi prima di firmare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cub, che ha partecipato agli incontri a Palazzo Chigi, non ha sottoscritto il protocollo su previdenza, lavoro e competitività perché:&lt;br /&gt;1.      viene aumentata l’età pensionabile arrivando a peggiorare la legge Maroni.&lt;br /&gt;2.      per i lavoratori che svolgono attività gravose o usuranti è previsto un intervento che riguarda solo 5.000 lavoratori, UNA PRESA IN GIRO!&lt;br /&gt;3.      vengono ridotti i coefficienti per il calcolo della pensione penalizzando i futuri pensionati a partire da chi inizia oggi il lavoro.&lt;br /&gt;4.      viene data l’elemosina alle pensioni basse (il 15% degli attuali pensionati) e che sarà rimangiata in breve tempo dall’aumento dei prezzi.&lt;br /&gt;5.      mancata indicizzazione delle pensioni in essere che continuano a perdere potere di acquisto&lt;br /&gt;6.  La parte del protocollo che riguarda gli ammortizzatori sociali è totalmente ininfluente rispetto alla esigenza di contrastare il lavoro precario e all’esigenza di interventi a sostegno del reddito.&lt;br /&gt;In compenso il protocollo prevede ulteriori regali a Confindustria riducendo il compenso per  gli straordinari che costeranno meno del lavoro normale e aumentando il salario aziendale su cui non saranno versati i contributi previdenziali con un impatto negativo sui conti dell’Inps.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’A.L. Cobas e la Cub propongono di boicottare il referendum di CGIL-CISL-UIL non partecipando né alle assemblee né al voto. Partecipare al referendum legittima la continuazione di una politica che penalizza lavoratori, pensionati e precari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta con la falsa democrazia e gli accordi-truffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamo le mobilitazioni per il:&lt;br /&gt;·      rilancio della previdenza pubblica; contro l'aumento dell'età pensionabile; diritto alla pensione con 35 anni di contributi, calcolo per tutti al 2% annuo sulle ultime retribuzioni, rivalutazione automatica legata al costo della vita e alla dinamica salariale, recupero della perdita di potere d'acquisto.&lt;br /&gt;·      lavoro stabile e reddito per tutti con la completa cancellazione delle tipologie contrattuali previste dal pacchetto Treu e dalla legge 30 stabilendo la centralità del lavoro a tempo indeterminato come forma tipica del lavoro subordinato.&lt;br /&gt;·      sostegno al reddito per quanti si trovano privi di attività lavorativa o con un reddito inferiore a 8.000 euro e maggiori tutele per le lavoratrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipiamo alla Sciopero Generale indetto dai sindacati di base per il 9 novembre per respingere i contenuti del protocollo e rivendicare la redistribuzione del reddito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. COBAS – CUB Ente Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-8080098654385054748?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8080098654385054748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8080098654385054748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/09/boicottiamo-il-referendum-truffa-sul.html' title='BOICOTTIAMO IL REFERENDUM TRUFFA SUL WELFARE DELL&apos;8-10 OTTOBRE INDETTO DA CGIL-CISL-UIL'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-4608286162588256741</id><published>2007-09-28T02:28:00.000-07:00</published><updated>2007-09-28T02:29:24.727-07:00</updated><title type='text'>ANCORA ACCORDI DISCRIMINATORI IN REGIONE LOMBARDIA</title><content type='html'>Comunicato n. 12&lt;br /&gt;Milano, 31 agosto 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANCORA ACCORDI DISCRIMINATORI IN REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRESSIONE ECONOMICA D5- D6 E ATTRIBUZIONE INDENNITA’ "FUNZIONE SPECIALISTICA": ancora accordi truffaldini e discriminatori. Il tutto come risultato della  famigerata pre-intesa del luglio 2006 sottoscritta da tutti (proprio tutti) i sindacati presenti nelle RSU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO ALLO SCIPPO DEL NOSTRO TFS(TFR)! Ai primi di agosto e’ stato raggiunto l’accordo fra CGIL-CISL-UIL e controparti pubbliche per l’introduzione della previdenza complementare anche nel pubblico impiego. Dopo aver cercato di scippare il salario differito dei lavoratori privati ora tentano di rapinare il nostro con il consenso attivo di CGIL-CISL-UIL, i cui rappresentanti siederanno nei consigli di amministrazione dei fondi di nuova costituzione.&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMOCI PER BOICOTTARE L’OPERAZIONE CHE FRA QUALCHE MESE CI COINVOLGERA’! ***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STANNO SOTTOSCRIVENDO L’ENNESIMO RINNOVO CONTRATTUALE NAZIONALE SU UNA BASE RIDICOLA E PROVOCATORIA (ci scipperanno un anno di pur risibili aumenti, l’adeguamento salariale sarà  inferiore a 100 euro lordi in media, saranno aumentate le diversificazioni salariali e il contratto avrà durata triennale e non più biennale…) ****&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accordo sottoscritto a fine luglio 2007 che prevede il passaggio da D5 a D6 per circa il 50% dei lavoratori interessati, ESCLUDENDO IL RIMANENTE, costituisce una discriminazione INACCETTABILE, INGIUSTIFICABILE, nonché una disinvolta e forzata interpretazione della normativa vigente e in contrasto con accordi sindacali sottoscritti in altri enti. ECCO PERCHE’SOLLECITIAMO I COLLEGHI AD EFFETTUARE IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI RICORSI.&lt;br /&gt;Vediamo ora quali sono gli elementi che rendono più evidente la volontà discriminatoria dell’amministrazione, avallata da CGIL, CISL E UIL:&lt;br /&gt;1) ESPERIENZA ACQUISITA: vengono esclusi dal passaggio tutti coloro che, attraverso le progressioni economiche, sono pervenuti in D5 partendo dalla categoria giuridica D1 senza essere inquadrati nella categoria giuridica D3 ( non viene rispettato il principio che a parità di mansioni deve essere garantito il medesimo percorso di carriera).&lt;br /&gt;2) CREDITO PROFESSIONALE e INCARICHI FORMALMENTE ATTRIBUITI: in sostanza chi gode attualmente dell’indennità “quadri” si vede privilegiato nell’attribuzione del punteggio di almeno 10 punti rispetto agli altri (e tutti sanno come l’indennità quadri venga attribuita con metodi unilaterali, clientelari e paternalistici,utilizzando come requisiti fondamentali l’obbedienza, la subordinazione, la rinuncia alla propria autonomia di pensiero  e la fedeltà  “all’azienda”, almeno nell’80% dei casi).                                          segue&lt;br /&gt; L’applicazione di queste metodologie contrasta in modo evidente con le modalità applicate per la progressione economica degli altri livelli retributivi.&lt;br /&gt;E’ disdicevole che non tutti i lavoratori in D5 abbiano la certezza di poter accedere al livello retributivo D6, ma e ancora più scandaloso e immorale che in tutta questa trattativa-farsa non si sia posto come condizione preliminare a qualsiasi altro accordo il reperimento delle risorse economiche finalizzate allo svuotamento definitivo della cat. A, i cui salari sono da fame.&lt;br /&gt;A questo punto c’è da chiedersi  che fine abbia  fatto la piattaforma rivendicativa votata quasi unanimemente nel settembre-ottobre 2006. Sarebbe bene che tutti i  lavoratori della Regione lo chiedessero ai rappresentanti di CGIL-CISL-UIL che tanto hanno magnificato questi accordi, gettando fumo negli occhi e manipolando in modo subdolo la realtà dei fatti con l’intento di tenersi buoni i propri iscritti e di contenere il dilagare della giusta sfiducia nei loro confronti!&lt;br /&gt;In sostanza, con l’accordo per il passaggio da D5 a D6 che coinvolge una minoranza di lavoratori e con l’attribuzione dell’indennità’ di funzione specialistica solo a coloro che svolgono un’attività’ ispettiva, l’amministrazione regionale, con la colpevole e attiva complicità di CGIL-CISL-UIL, introduce ulteriori frammentazioni e divisioni fra i lavoratori stessi e crea le condizioni per preparare il terreno ad un’élite  di funzionari destinati alla carriera dirigenziale.&lt;br /&gt;In definitiva, il progetto del presidente della regione Lombardia e dei suoi soci di cordata si sta compiendo senza alcun CONTRASTO SIGNIFICATIVO neppure da parte della ridicola opposizione consigliare.&lt;br /&gt;Vediamo in cosa consiste questo progetto:&lt;br /&gt;- drastica riduzione di personale( in meno di 5 anni si è passati da 5000 soggetti in organico a meno di tremila);&lt;br /&gt;- ribaltamento dei rapporti di forza tra sindacati e amministrazione, a favore di quest’ultima ( le RSU di fatto sono state annientate e non contano più nulla e sono ridotte a puro e anche un po’ fastidioso( per loro) terminale organizzativo dei sindacati confederali);&lt;br /&gt;- creazione di “una casta privilegiata di funzionari (non tutti) e di dirigenti (non tutti) che costituiscono la “base di consenso” e lo strumento operativo per la realizzazione degli obiettivi politici di questa giunta quali sfrenato liberismo, privatizzazioni, esternalizzazioni di alcune funzioni e mansioni, controllo asfissiante e totalitario del  personale (quello ancora non sfiduciato o inglobato nella logica di potere (degli altri)), il tutto ammantato dalla magica parola “sussidiarietà”, con cui questa giunta di comunione e “liberazione” si riempie la bocca e cerca di costruire le sue fortune politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON DOBBIAMO RASSEGNARCI: occorre autorganizzarsi per contrastare questi progetti, per rimettere in discussione tutti gli accordi a perdere sottoscritti in questi anni!&lt;br /&gt;Bisogna restare uniti ed avere il coraggio di ritornare protagonisti e di difendere la nostra dignità.&lt;br /&gt;Un passaggio fondamentale consiste nell’abbandonare i sindacati confederali che svolgono ormai un ruolo del tutto estraneo agli interessi dei lavoratori.&lt;br /&gt;ISCRIVITI E RAFFORZA L’AL-COBAS DELLA REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;RIVOLGITI AI NOSTRI REFERENTI PER I RICORSI ALLA MAGISTRATURA DEL LAVORO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano 31 agosto 2007                                         &lt;br /&gt;AL-COBAS CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-4608286162588256741?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4608286162588256741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4608286162588256741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/09/ancora-accordi-discriminatori-in.html' title='ANCORA ACCORDI DISCRIMINATORI IN REGIONE LOMBARDIA'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-5866698572533747604</id><published>2007-07-03T07:52:00.000-07:00</published><updated>2007-07-04T08:47:18.709-07:00</updated><title type='text'>VENERDI’ 13 LUGLIO 2007 SCIOPERO GENERALE</title><content type='html'>Comunicato n. 11&lt;br /&gt;Milano, 2 luglio 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VENERDI’ 13 LUGLIO 2007 SCIOPERO GENERALE di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER DIFENDERE LA PREVIDENZA PUBBLICA, IL NOSTRO TFR/TFS E IL NOSTRO SALARIO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO LA PRECARIETA'(LEGGE 30) E LA PRIVATIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER L'ABOLIZIONE INTEGRALE DELLO "SCALONE" E PER IL MANTENIMENTO dei 35 ANNI DI ANZIANITA' e di 57 DI ETA' PER POTER ANDARE IN PENSIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le proposte del governo su pensioni e precarietà sono lontanissime dalle esigenze reali dei lavoratori.&lt;br /&gt;Lo sciopero generale del 13 luglio si rende necessario per fermare l'ulteriore attacco al sistema pensionistico pubblico e per bloccare il processo di privatizzazione delle pensioni.&lt;br /&gt;Il così detto "SCALONE" va abolito integralmente e il compromesso che in questi giorni sarà raggiunto dal governo Prodi-D'Alema -Bertinotti con CGIL-CISL-UIL va RESPINTO, in quanto prelude all'innalzamento dell'età pensionistica ad oltre 60 anni e al "taglio" dei "coefficienti di rendimento" , vale a dire un ennesimo abbassamento delle pensioni pubbliche che colpirà soprattutto i giovani e coloro che attualmente hanno fra i 40 e 50 anni.&lt;br /&gt;Per questo le Organizzazioni Sindacali extra-confederali AL-COBAS, CUB, SDL-intercategoriale, CIB-UNICOBAS e USI hanno proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l'intera giornata del 13 luglio 2007 per i seguenti obiettivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;DIFESA e RILANCIO del sistema previdenziale pubblico&lt;/strong&gt;, aggancio delle pensioni all'aumento del costo della vita, contro lo scippo del TFR e del TFS,mantenimento dei 35 anni di contributi e dei 57 anni di età per la pensione, ritorno al sistema retributivo a ripartizione, separazione tra ASSISTENZA e PREVIDENZA , abolizione del truffaldino silenzio-assenso nel passaggio del TFR-TFS ai fondi pensione e possibilità di revoca dell'adesione ai Fondi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;ABOLIZIONE dello "SCALONE" e no all'introduzione degli "scalini"&lt;/strong&gt;.Aumenti generalizzati dei livelli retributivi delle pensioni&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;DIFESA dello STATO SOCIALE&lt;/strong&gt; ( Scuola, Casa, Sanità ecc.)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Contro LA PRECARIETA'&lt;/strong&gt; e per l'abolizione della legge 30 e della legge TREU che ha introdotto il precariato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;PER I RINNOVI CONTRATTUALI nel pubblico e nel privato che siano all'altezza dei salari europei&lt;/strong&gt;. Contro il MEMORANDUM della Pubblica Amministrazione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;PER IL TAGLIO DELLE SPESE MILITARI&lt;/strong&gt; che servono a finanziare le guerre(Afghanistan, Somalia, Iraq, Libano,ecc....). I soldi stanziati per le spese militari devono essere utilizzati per aumentare salari e pensioni. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Basta chiedere sacrifici ai lavoratori dipendenti e pensionati con la scusa di risanare il deficit che non hanno prodotto loro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;I LAVORATORI E I PENSIONATI HANNO GIA' DATO, come ci ricorda anche il"RAPPORTO SULLO STATO SOCIALE 2007"(a cura del Dipartimento di Economia Pubblica dell'Università di Roma La Sapienza e del CRISS (Centro di Ricerca Universitario sullo Stato Sociale) presentato il 27 giugno 2007, nel quale si afferma, fra l'altro, che" sono i pensionati che finanziano il bilancio pubblico e non viceversa". Questo rapporto è ovviamente ignorato sia dal governo che da CGIL-CISL-UIL.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;PARTECIPIAMO COMPATTI ALLO SCIOPERO GENERALE&lt;br /&gt;INDETTO DA CUB-AL COBAS-USI-SDL intercategoriale e CIB UNICOBAS.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE A MILANO partenza Largo Cairoli ore 9.30&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;AL COBAS-CUB Regione Lombardia&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-5866698572533747604?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/5866698572533747604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/5866698572533747604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/07/venerdi-13-luglio-2007-sciopero.html' title='VENERDI’ 13 LUGLIO 2007 SCIOPERO GENERALE'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-8699168999578511192</id><published>2007-05-30T16:04:00.000-07:00</published><updated>2007-05-30T16:05:27.004-07:00</updated><title type='text'>ORGANIZZIAMO LO SCIOPERO GENERALE CONTRO L’ACCORDO TRUFFA SUI RINNOVI CONTRATTUALI DEL PUBBLICO IMPIEGO</title><content type='html'>Comunicato n. 10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 31 maggio 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMO LO SCIOPERO GENERALE CONTRO L’ACCORDO TRUFFA SUI RINNOVI CONTRATTUALI DEL PUBBLICO IMPIEGO&lt;br /&gt;SI APRE PER TUTTI I LAVORATORI UNA NUOVA STAGIONE DI LOTTA E DI NUOVI IMPEGNI&lt;br /&gt;SI RESTITUISCANO LE TESSERE DI CGIL-CISL-UIL E DI FALSI SINDACATI AUTONOMI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 29 maggio 2007 CGIL-CISL e UIL hanno definitivamente svenduto la partita contrattuale del Pubblico Impiego. L'accordo peggiora ancora di più quello già siglato il 6 aprile 2007.&lt;br /&gt;In queste settimane si è sviluppata tra sindacati confederali e governo una squallida e provocatoria sceneggiata che è servita a gettare fumo negli occhi ai lavoratori e a peggiorare ancora di più i contenuti dell'accordo quadro firmato. Il tutto è stato accompagnato dalla patetica farsa della minaccia dello sciopero generale proclamato 3 volte e mai realizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VEDIAMO QUALI SONO I PUNTI ESSENZIALI DI QUESTA PRE-INTESA QUADRO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) AUMENTO MEDIO PREVISTO DI 101 euro a partire dal febbraio 2007. Però GLI AUMENTI NON VERRANNO EROGATI PRIMA DEL 2008 perché nell’accordo si legge “…il governo si impegna a stanziare i fondi nella prossima legge finanziaria…”. Al netto diventa 65 euro medi per i ministeriali, per gli altri comparti sarà ancora meno viste le esperienze delle precedenti tornate contrattuali. Questo aumento è misero, insufficiente e non copre neppure il 48% dell'inflazione reale. CIO' SIGNIFICA CHE IL NOSTRO SALARIO REALE E' DIMINUITO, NON AVENDO NEPPURE RECUPERATO l'inflazione reale sul biennio 2006-2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) NON E' PREVISTO NESSUN AUMENTO REALE PER IL 2006. Infatti si ipotizza l'erogazione in busta paga di un "adeguamento" di 7,53 euro lordi mensili per tutte le categorie. UNA VERA PROVOCAZIONE! Si tratta dell'applicazione di un " meccanismo" contenuto nell'accordo quadro del 1993, mai applicato fino ad ora, che prevede l'erogazione di una cifra riparatoria in caso di ritardato rinnovo contrattuale. Ma CGIL-CISL-UIL si dimenticano di dire che tale adeguamento non deve essere necessariamente sostitutivo dell'eventuale aumento contrattuale.&lt;br /&gt;DI FATTO SI PERDONO 13 MESI DI AUMENTI CONTRATTUALI,COMUNQUE INSUFFICIENTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) SALTA IL RINNOVO CONTRATTUALE BIENNALE. Infatti dal 2008 la durata dei contratti sarà di 3 anni, seppur in via" sperimentale". Ma si può prevedere con quasi certezza che la modifica strutturale dei contratti che parte dal pubblico impiego, non solo sarà resa definitiva, ma sarà estesa anche alle altre categorie di lavoratori. ANCHE QUI CI TROVIAMO DI FRONTE AD UNA GRAVE PROVOCAZIONE. DI FATTO SI RISCHIA DI SOTTRARRE UN ANNO DI INCREMENTO SALARIALE ALLE RETRIBUZIONI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RESPINGIAMO NEI FATTI QUESTA ENNESIMA TRUFFA-ACCORDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RESTITUIAMO LE TESSERE DI CGIL-CISL-UIL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMOCI PER COSTRUIRE UNA MOBILITAZIONE PERMANENTE CHE SFOCI&lt;br /&gt;IN UNO SCIOPERO GENERALE ENTRO UN BREVE PERIODO PER NON PERMETTERE QUESTO ENNESIMO SCEMPIO E PER BLOCCARE LA CONTRORIFOMA DELLE PENSIONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ADERITE AL NOSTRO SINDACATO AL-COBAS CUB&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. Cobas-CUB Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-8699168999578511192?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8699168999578511192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8699168999578511192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/05/organizziamo-lo-sciopero-generale.html' title='ORGANIZZIAMO LO SCIOPERO GENERALE CONTRO L’ACCORDO TRUFFA SUI RINNOVI CONTRATTUALI DEL PUBBLICO IMPIEGO'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-2609481351732827011</id><published>2007-04-12T08:30:00.000-07:00</published><updated>2007-04-12T08:52:26.398-07:00</updated><title type='text'>RINNOVO CONTRATTO DEL PUBBLICO IMPIEGO: INADEGUATO ED INSUFFICIENTE SUL PIANO ECONOMICO. GRAVEMENTE PROVOCATORIA LA SOTTOSCRIZIONE DEL ‘MEMORANDUM</title><content type='html'>COMUNICATO  n. 9&lt;br /&gt;Milano, 12 aprile 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RINNOVO CONTRATTO DEL PUBBLICO IMPIEGO: INADEGUATO ED INSUFFICIENTE SUL PIANO ECONOMICO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANNO 2006 NESSUN AUMENTO, MA SOLO INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE PARI A CIRCA 7 EURO MENSILI NETTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAVEMENTE PROVOCATORIA LA SOTTOSCRIZIONE DEL ‘MEMORANDUM’ FRA GOVERNO E CGIL-CISL-UIL-SINDACATI AUTONOMI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ISTITUITA UNA “SEZIONE CONTRATTUALE SPECIFICA PER LE REGIONI” (art. 7 bis, ultimo comma, del ‘Memorandum’ sottoscritto il 6 aprile 2007 da CGIL-CISL-UIL-Sindacati Autonomi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 6 aprile 2007 si è conclusa con una pre-intesa generale la prima fase del percorso relativo ai rinnovi contrattuali del pubblico impiego per il periodo 2006-2009 (rinnovo quadriennale per la parte normativa e rinnovo biennale per la parte economica 2006-2007). I contratti specifici di comparto verranno stipulati nei prossimi mesi.&lt;br /&gt;E’ stato inoltre definitivamente sottoscritto da CGIL-CISL-UIL-Sindacati Autonomi il ‘Memorandum’ del pubblico impiego che condizionerà in modo gravemente peggiorativo tutti i rinnovi contrattuali dei singoli comparti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RINNOVO CONTRATTO- PARTE ECONOMICA 2006-2007&lt;br /&gt;Gli aumenti decorreranno dal 1° gennaio 2007 (101 euro lordi) e saranno mediamente di 65-70 euro mensili netti a seconda della categoria di appartenenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il 2006 anziché prevedere un aumento salariale viene riscoperta ed applicata l’indennità di vacanza contrattuale. Tale indennità era stata introdotta nel 1993 ( e mai integralmente applicata) per supplire ai ritardi dei rinnovi contrattuali e non per escludere gli adeguamenti salariali contrattuali.&lt;br /&gt;L’applicazione di questo istituto produrrà un aumento medio sul tabellare di circa lo 0,76%! (circa il 2% in meno dell’inflazione reale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ulteriore beffa consiste nel fatto che questi aumenti saranno finanziati con la manovra economica del 2008 (legge finanziaria), poiché i fondi stanziati dalla legge finanziaria per il 2007 sono risultati insufficienti.&lt;br /&gt;Di conseguenza, nelle migliori delle ipotesi, questi ridicoli adeguamenti contrattuali saranno in busta paga non prima della fine di questo anno, molto più probabilmente all’inizio del 2008 con ben due anni di ritardo dalla loro formale scadenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo accade a fronte di ingenti aumenti di entrate pubbliche negli ultimi 6 mesi che verranno prevalentemente destinati al risanamento delle imprese e alla riduzione del cuneo fiscale a favore delle stesse, anziché utilizzarle in gran parte per ridurre le disuguaglianze sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MEMORANDUM&lt;br /&gt;Il 6 aprile 2007 è stato anche definitivamente firmato il ‘Memorandum’.&lt;br /&gt;E’ di fatto una CONTRORIFORMA sostenuta e sottoscritta da CGIL-CISL-UIL-Sindacati Autonomi e costituisce lo strumento attraverso cui devastare e privatizzare la pubblica amministrazione e colpire i lavoratori sia sul piano salariale che sul piano delle libertà sindacali e personali.&lt;br /&gt;Vediamo di sintetizzare gli elementi principali e più gravi contenuti in questo testo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Viene destrutturato l’impianto contrattuale, prevedendo un radicale ridimensionamento del peso e dell’autonomia della contrattazione integrativa ( art. 6, ultimo comma), la quale “dovrà essere svolta sulle materie e sulle modalità definite dai contratti nazionali…”. Inoltre “le risorse finanziarie saranno individuate dai contratti collettivi…” vale a dire che i singoli enti saranno vincolati da scelte che prescinderanno dalla loro reale “capacità&lt;br /&gt;segue&lt;br /&gt;economica”. Ad esempio, un ente che abbia un bilancio virtuoso non potrà destinare attraverso la contrattazione risorse aggiuntive rispetto ai parametri stabiliti a livello della contrattazione nazionale (questo vale per le regioni a statuto ordinario).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Vengono dati ancora più poteri alla dirigenza, la quale di fatto diverrà il soggetto che realizzerà la controriforma della pubblica amministrazione, basata su criteri aziendalisti e privatistici e tutta rivolta a realizzare “ …l’obiettivo di accrescere la produttività del sistema paese…” (art. 2) e a subordinare la condizione salariale e normativa del personale alla misurazione dei risultati con criteri prevalentemente arbitrari e soggettivi. In sostanza ci si ispira ad una concezione di produttività di fabbrica analoga al vecchio cottimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Formazione e percorsi professionali (art. 7, c. 6 e 7). Con il ‘Memorandum’ la formazione diviene ufficialmente strumento di “indottrinamento” per tutto il personale e sarà funzionale al progetto di destrutturazione e privatizzazione della pubblica amministrazione. Non sarà più utile alla progressione di carriera (art. 7, c. 7) perché questa dipenderà sempre più dal “rapporto fiduciario e subordinato” e al “placet” della dirigenza superiore.&lt;br /&gt;L’art. 7 bis del ‘Memorandum’ recita: “Il percorso professionale dovrà dipendere in modo più significativo dai risultati conseguiti ed opportunamente valutati…”, ovviamente dal dirigente e senza alcun controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Esodi (art. 7bis, c. 9): con un preziosismo linguistico vengono così definiti i futuri licenziamenti. Quando “…verrà accertato esubero di personale non ricollocabile con processi di mobilità…” sono previste forme incentivate di uscita non meglio specificate; in alternativa saranno previste vere e proprie forme di trasferimento forzato in altre amministrazioni o regioni del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) La contrattazione integrativa non sarà più dinamica, ma sostanzialmente applicativa dei contratti nazionali, i quali, a loro volta, sono generalmente la fotocopia delle politiche economiche restrittive dei governi, che rappresentano sempre gli interessi dei poteri economici forti (confindustria e banche) i quali, a loro volta, sono anche i veri ispiratori delle politiche salariali e normative nella pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;In sintesi, in passato si cercava di recuperare l’insufficienza salariale attraverso la contrattazione decentrata ed integrativa; con l’applicazione del ‘Memorandum’ tutto ciò sarà vanificato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza il ‘Memorandum’ si occupa e preoccupa genericamente di tutto all’infuori della grave e drammatica situazione salariale e normativa del personale; questi viene ignorato come ‘soggetto protagonista’ e implicitamente colpevolizzato in quanto unico responsabile dell’inadeguatezza della pubblica amministrazione. Si ignorano scientemente e colpevolmente le responsabilità dei partiti, dei politici e dei sindacati confederali nell’aver creato una situazione di sfascio nella pubblica amministrazione e tra i lavoratori del pubblico impiego. Si dà ascolto e si introducono teorie suggerite da ignobili personaggi quali i signori Ichino, Treu, Boati ecc… che non conoscendo minimamente l’organizzazione del lavoro nella pubblica amministrazione fanno a gara nello sparare idiozie provocatorie per colpire tutti gli operatori del pubblico impiego nel nostro paese che hanno i salari più bassi di Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A QUESTI SIGNORI RISPONDIAMO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIU’ LE MANI DAI DIRITTI DEI LAVORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO ALLO SCIPPO DEL TFS (liquidazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO ALLA PREVIDENZA INTEGRATIVA PRIVATA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘A SALARI DI MERDA, LAVORO DI MERDA’!&lt;br /&gt;come ebbe a dire Palmiro Togliatti che certamente non era un estremista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO IL CONTENIMENTO E L’INSUFFICIENZA SALARIALE E PER IL BOICOTTAGGIO DEL MEMORANDUM occorre uno scatto di dignità ed un rifiuto organizzato e generalizzato di questa “controriforma” del pubblico impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMOCI FUORI DAI SINDACATI CONFEDERALI PER GARANTIRE LA DIFESA DEI NOSTRI DIRITTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. Cobas-CUB Ente Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-2609481351732827011?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2609481351732827011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2609481351732827011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/04/rinnovo-contratto-del-pubblico-impiego.html' title='RINNOVO CONTRATTO DEL PUBBLICO IMPIEGO: INADEGUATO ED INSUFFICIENTE SUL PIANO ECONOMICO. GRAVEMENTE PROVOCATORIA LA SOTTOSCRIZIONE DEL ‘MEMORANDUM'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-7697703156519702329</id><published>2007-04-10T06:36:00.000-07:00</published><updated>2007-10-02T04:02:22.536-07:00</updated><title type='text'>CONTRATTO PUBBLICO IMPIEGO 2006-2009 (biennio economico 2006-2007) - PREINTESA GOVERNO E SINDACATI</title><content type='html'>Nella sezione "documentazione" alleghiamo i seguenti documenti relativi alla pre-intesa:&lt;br /&gt;1. ACCORDO RISORSE ECONOMICHE&lt;br /&gt;2. INTESA MEMORANDUM sottoscritto definitivamente in data 6 aprile 2007 solo dai sindacati confederali&lt;br /&gt;3. IMPEGNO INVIO ATTO INDIRIZZO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rileviamo che é la prima volta, da quando é stato istituita, che é prevista per il 2006 l'applicazione dell'INDENNITA' DI VACANZA CONTRATTUALE.&lt;br /&gt;In sostanza gli aumenti per il 2006 saranno mediamente dello 0,76%.&lt;br /&gt;L'erogazione degli insufficienti benefici contrattuali sarà effettuata non prima della fine dell'anno, poiché le risorse dovranno essere inserite nella prossima finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. COBAS-CUB ENTE REGIONE LOMBARDIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-7697703156519702329?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/7697703156519702329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/7697703156519702329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/04/contratto-pubblico-impiego-2006-2009.html' title='CONTRATTO PUBBLICO IMPIEGO 2006-2009 (biennio economico 2006-2007) - PREINTESA GOVERNO E SINDACATI'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-8054345212564151908</id><published>2007-03-30T08:54:00.000-07:00</published><updated>2007-10-02T04:01:05.124-07:00</updated><title type='text'>30 marzo 2007 SCIOPERO NAZIONALE DEL PUBBLICO IMPIEGO</title><content type='html'>COMUNICATO n. 8&lt;br /&gt;30 marzo 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCIOPERO NAZIONALE DEL PUBBLICO IMPIEGO&lt;br /&gt;Giù le mani dalla pubblica amministrazione!&lt;br /&gt;Giù le mani dal TFSFermiamo questo scempio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apriamo nel paese una stagione di lotte e mobilitazioni capace di rilanciare nuove politiche in materia di stato sociale, garanzie costituzionali, pubblica amministrazioneRiappropriamoci della dignità di lavoratori pubblici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la Regione Lombardia scioperiamo per:&lt;br /&gt;riaprire la trattativa sui passaggi orizzontali affinché tutti ne usufruiscano&lt;br /&gt;far ritirare in toto la circolare per malattia e ferie&lt;br /&gt;aprire la trattativa per il nuovo contratto decentrato&lt;br /&gt;· contro la manomissione del contratto di lavoro&lt;br /&gt;· contro la manipolazione dell’amministrazione regionale in materia di orario di lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione nazionale a Romapiazza della repubblica ore 9,30&lt;br /&gt;PERCHE' LO SCIOPERO?&lt;br /&gt;Il lavoratore pubblico è bersaglio di una campagna denigratoria che ha come obiettivo lo smantellamento della Pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha un salario inadeguato, con contratti senza limiti di tempo e senza garanzie di rinnovo vero e recupero di salario perso per effetto del caro vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua professionalità acquisita ed accresciuta con anni di lavoro non è riconosciuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I carichi di lavoro sono aumentati in modo indiscriminato negli ultimi 15 anni per effetto del reiterato blocco delle assunzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mobilità selvaggia contenuta nel "memorandum" spiana la strada ai processi di destrutturazione della Pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I criteri adottati per l’erogazione degli “incentivi” sono improponibili ed inadeguati. Si considera l’ente pubblico come se fosse un’azienda privata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scippano la liquidazione trasformandola in capitale di rischio senza controllo diretto.&lt;br /&gt;Per i lavoratori precari non sono state previste le minime risorse necessarie per attivare seri processi di stabilizzazione.&lt;br /&gt;Gli strumenti della Politica governativa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FINANZIARIA:La manovra finanziaria già fissa gli obiettivi della riforma della P.A. che in parte si realizzano nel provvedimento stesso e in parte si rimandano ad altri atti normativi sottraendoli all’attenzione dell’opinione pubblica.SANITÀ: aumentano i costi e si riducono le prestazioni spingendo i cittadini verso i privati; si paga due volte un’assistenza che poi dovrà essere ricomprata dai privati. Ma il lavoro sporco lo fanno le regioni che attivano le manovre di rientro o contenimento della spesa sanitaria chiudendo ospedali, servizi, posti letto, producendo mobilità, disagio lavorativo legato alla continua riduzione degli organici e ricorso al precariato, sempre più sfruttato e sempre meno garantito.PREVIDENZA TFR-TFS : il TFS non dovrà essere versato al fondo pensione integrativo. Se si verserà non si avrà più diritto alla liquidazione.SPESE MILITARI: in continua ascesa, gli elevati costi del personale in missione, conteggiati nei costi del personale della P.A., contribuiscono al grido di allarme sulla spesa pubblica. Si costruiscono basi militari nel paese senza il consenso delle popolazioni utilizzando anche risorse pubbliche negate per la pubblica amministrazione. CUNEO FISCALE: si tagliano i servizi sociali e i bilanci della P.A. per dare in regalo alle imprese miliardi di euro sottoforma di minori oneri fiscali, accentuando sempre di più lo squilibrio nella redistribuzione della ricchezza prodotta. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: disimpegno dello stato dal territorio; con la riduzione e l’accorpamento di uffici ed enti, prevedendo la riduzione degli organici per effetto della soppressione di uffici periferici. Creazione di esuberi che portano a mobilità e espulsione. Soluzioni inesistenti per i precari, riduzione per il personale di supporto al 15% dell’organico, blocco delle assunzioni.&lt;br /&gt;IL CONTRATTO DI LAVORO è devastato e, ormai ad oltre un anno dalla scadenza, gli aumenti previsti e finanziati sono 15 euro lordi per il 2006 ( vacanza contrattuale), 26 euro per il 2007, 50 euro per il 2008, una perdita dell’1,7% del potere di acquisto.ENTI LOCALI E REGIONI completano il lavoro con blocco dei contratti decentrati, ridimensionamento degli uffici e degli organici a fronte di un aumento delle tasse locali. L’A.L. Cobas RdB-CUB è già impegnata a contrastare i primi effetti provocati dalle politiche di smantellamento. In tutti i settori del pubblico impiego si stanno sviluppando sul terreno vertenziale momenti di lotta e conflittualità diffusa. È necessario che i lavoratori pubblici comprendano che l’unificazione delle singole vertenze è il presupposto per sconfiggere il piano di devastazione della P.A. voluto dal governo, confindustria e da CGIL, CISL E UIL.&lt;br /&gt;MEMORANDUM:Un patto truffaldino con CGIL CISL UIL ai quali vengono garantiti fondi pensione con il TFS e il monopolio della rappresentanza sociale. Si sancisce lo smantellamento della P.A. introducendo criteri di valutazione come la produttività d’impresa per dimostrare l’inefficienza della macchina pubblica. Lo smantellamento delle relazioni sindacali, relegate a mero strumento di realizzazione delle politiche governative, cerca di nascondere il dissenso intorno al processo di riforma.&lt;br /&gt;La riduzione degli uffici e degli organici si realizza attraverso la deregolamentazione del rapporto di lavoro e l’annullamento della trattativa locale. Attua la mobilità selvaggia senza regole con la funzione di spingere gli operatori a lasciare l’impiego. Mentre da una parte si crea una dirigenza tecnocratica come strumento acritico di gestione della nuova P.A. dall’altra si usa l’associazionismo finanziato dal governo, per creare le condizioni sociali per la realizzazione di un forte isolamento e criminalizzazione dei dipendenti pubblici.&lt;br /&gt;AUTHORYTY PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: un’entità esterna alla P.A. che esautora le relazioni sindacali e introduce una gestione autoritaria e senza contraddittorio, un vero e proprio golpe istituzionale che porta il governo dell’amministrazione pubblica fuori da essa. Gli strumenti di intervento si realizzano con l’ulteriore misurazione di produttività legata all’erogazione di salario aggiuntivo che assume dimensioni spaventose comprese tra il 30% e richieste di spingerlo fino al 50%. La finta opposizione di CGIL CISL UIL a questa proposta nasce dalla necessità di salvare le apparenze mentre in realtà si propongono di svolgere le funzioni dell’authority con modelli di cogestione subordinata.&lt;br /&gt;PRECARI : le risorse per la promessa stabilizzazione sono praticamente inesistenti e il rischio di essere espulsi è estremamente reale. Per il 2007 potranno essere utilizzati 120 milioni di euro del fondo 2004 e le risorse della finanziaria 2005 per precari a tempo determinato (TD) con anzianità triennale negli ultimi 5 anni; basta fare la domanda, ma se finiscono i fondi? E questo vale solo per agenzie fiscali, parastato ministeri con l’esclusione di enti locali e sanità che sono i comparti con il più alto numero di precari e contratti atipici.Per il 2008 e il 2009 è disponibile solo il 40 % delle risorse provenienti dai pensionamenti dell’anno precedente; con l’innalzamento dell’età pensionabile è facile capire cosa succede. I precari con contratto formazione lavoro potranno essere stabilizzati solo se ci saranno disponibilità di posti nelle piante organiche, che invece vogliono rivedere per ridurle.Non va certo meglio per le assunzioni dei lavoratori a tempo determinato cui sono riservate il 20 % delle risorse derivanti dai pensionamenti dell’anno precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ABBIAMO?&lt;br /&gt;La P.A. e i dipendenti pubblici vivono un diffuso disagio operativo e funzionale, risultato di una strategia di progressivo abbandono della funzione sociale e devastazione della organizzazione degli uffici e del lavoro.&lt;br /&gt;La sottostima dei costi reali, definiti sprechi, ha determinato il mancato finanziamento dei servizi e l’impossibilità che questi svolgano la loro funzione sociale. Il ricorso agli appalti in maniera indiscriminata ha di fatto costruito pezzi crescenti di P.A. aventi natura privata che opera ormai in maniera parallela a quella pubblica.&lt;br /&gt;La conseguenza è stata il ricorso al precariato e alle nuove forme di lavoro rendendo superflui i lavoratori a tempo indeterminato e inutili i servizi pubblici ormai svuotati delle proprie funzioni. Ciò ha permesso la creazione di un nuovo sistema di finanziamento indiretto ai partiti attraverso società legate alla politica e associazioni temporanee di impresa che nascondono la prassi del subappalto. I servizi pubblici si sono riempiti di portaborse e trasformati in riserva indiana per il sottobosco politico, così che, fallita l’esperienza diretta in politica, i "trombati" si sono trasformati in dirigenza apicale inefficiente e connivente con i governi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTO QUESTO NON PUO' ESSERE ATTRIBUITO A NOI&lt;br /&gt;perché la P.A. non ha mai smesso di funzionare ed ha erogato i suoi servizi&lt;br /&gt;grazie al personale del PUBBLICO IMPIEGO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo sempre sostituiti ad uno stato volutamente assente, fino a farsi parte dirigente assumendo in proprio la responsabilità di snellire procedure a scapito di mansionari e regolamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo, in alcuni casi, fatti carico di comprare in proprio, senza rimborso, gli strumenti di lavoro (carta, toner ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo proposto e ci siamo battuti per un ordinamento professionale, rifiutato dal governo, sostituendo al mansionismo ottocentesco la professionalizzazione degli operatori, accorpando mansioni e figure professionali per formare dipendenti pubblici capaci di gestire i provvedimenti nella loro interezza annullando la frantumazione dei processi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo opposti alle esternalizzazioni dequalificate e dequalificanti per mantenere l’unicità della P.A. e della propria funzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo combattuto una flessibilità che soddisfa unicamente le esigenze di potere gerarchico per contrapporre ad essa l’esercizio della nostra professionalità, che consente di operare in autonomia con la garanzia di qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo opposti al ricorso a forme di precariato selvaggio che ha costruito una generazione di lavoratori/cittadini senza diritti, garanzie, salari decenti e dal lavoro invisibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... EPPURE IL GOVERNO&lt;br /&gt;A fronte di un aumento della ricchezza prodotta e delle corrispondenti maggiori entrate fiscali, non prevede alcun investimento sul piano dei servizi sociali né tanto meno nei confronti dei salari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utilizza campagne di diffamazione dei dipendenti pubblici e, approfittando dello scontento sociale per le volute inefficienze della P.A., si appresta ad assestare un colpo mortale alla macchina statale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci propone tagli di uffici e servizi per un risparmio di 2-3 punti di P.I.L. per finanziare il taglio del cuneo fiscale e la competitività delle aziende italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procede ad esternalizzazioni selvagge e prive di qualunque garanzia di qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procede alla aziendalizzazione della P.A., già fallita in sanità, assumendo a modello l’impresa e trasformando i servizi in prodotti da vendere e da comprare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTO CIO' NON E' PIU' TOLLERABILEIL TUO FUTURO LAVORATIVO E I TUOI BISOGNI DI UTENTE DIPENDONO DALLA CAPACITA' DI RISPOSTA DEI LAVORATORI PUBBLICI&lt;br /&gt;Partecipiamo in massa allo sciopero del 30 marzo 2007 e alla manifestazione nazionale a Romapiazza della repubblica ore 9,30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. Cobas-CUB Ente Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-8054345212564151908?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8054345212564151908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/8054345212564151908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/04/30-marzo-2007-sciopero-nazionale-del.html' title='30 marzo 2007 SCIOPERO NAZIONALE DEL PUBBLICO IMPIEGO'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-2675372856919336769</id><published>2007-03-14T02:51:00.000-07:00</published><updated>2007-10-02T03:52:36.694-07:00</updated><title type='text'>ATTENZIONE! NO AL FURTO DEL TFS</title><content type='html'>COMUNICATO N. 7&lt;br /&gt;13 marzo 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE! NO AL FURTO DEL TFS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un altro passo verso il furto della liquidazione dei lavoratori pubblici si è compiuto nei giorni scorsi. Il 6 marzo 2007 l'ARAN e CGIL, CISL e UIL hanno siglato un accordo che consentirà l'istituzione del Fondo di previdenza integrativa per i dipendenti degli enti locali e della sanità. Questo fondo integrativo diventerà il più grande fondo italiano. La sottoscrizione di questo fondo comporterà la trasformazione del TFS in TFR.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;OCCORRE BOICOTTARLO RIFIUTANDOSI DI ISCRIVERSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anziché difendere il sistema previdenziale pubblico e mobilitarsi per aumentare queste indecorose pensioni, i promotori finanziari di CGIL, CISL e UIL vogliono ingannare i lavoratori di Regioni, Autonomie Locali e Sanità, presentando loro i fondi integrativi come i toccasana per la loro pensione.&lt;br /&gt;Questa intesa, inoltre, farà da battistrada al completamento del furto del TFR in quanto, a breve, si avvierà la previdenza integrativa anche per i restanti comparti del pubblico impiego.&lt;br /&gt;Insomma, manca ancora un piccolo tassello per portare a compimento lo scippo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOBBIAMO IMPEDIRE CHE CIO’ SI REALIZZI!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante i 17 milioni di euro stanziati per la pubblicità ingannevole favorevole ai fondi privati e che non vi sia la minima possibilità di un contraddittorio con chi la pensa in modo diverso, nel privato l'operazione del furto del TFR non sta dando i frutti preventivati.&lt;br /&gt;Cresce, infatti, l'opposizione sociale e i lavoratori hanno capito bene che occorre diffidare da chi promette rendimenti più alti e magnifica la necessità di un vitalizio integrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il rendimento del TFR è sicuro, quello del Fondo pensione è a rischio e non prevedibile.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il TFR in azienda è rivalutato annualmente nella misura fissa del 1,5% più lo 0,75% per ogni punto di aumento dei prezzi. Es: a fronte di un aumento annuo del 2% dei prezzi viene rivalutato del 3%. Nei fondi pensione, invece, il TFR è un investimento a rischio. Occorre ricordare che il governo Prodi su richiesta di CGIL-CISL-UIL ha anticipato di un anno lo scippo del TFR.&lt;br /&gt;I fondi pensione sono a totale rischio per i lavoratori, sono subordinati all'andamento delle Borse e dei mercati finanziari e caratterizzati dall'incertezza del rendimento. Governo, sindacati di Stato, assicurazioni, finanziarie e speculatori di tutti i tipi stanno raccontando un sacco di frottole sul rendimento dei fondi pensione. Non dicono che basta un crollo della borsa di un giorno per far sparire tutti i soldi versati nel fondo pensione privato. Un esempio? Se oggi crollassero del 50% i titoli nei quali Lorsignori hanno investito i nostri soldi, e domani i titoli stessi salissero del 50%, ingenuamente crederemo che il valore rimanga invariato, ebbene non è così: ipotizziamo € 30.000 versati nel fondo pensione, perdendo il 50% ci rimarranno € 15.000 e salendo del 50% aumenteranno di € 7.500 e il nostro capitale salirà a € 22.500. L’indice di Borsa è tornato pari, ma i nostri soldi e il nostro TFR sono diminuiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ecco alcuni esempi che dimostrano l’inaffidabilità dei fondi integrativi pensionistici&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dopo il crack dei fondi pensione della Sicilcassa, di Cassa Ibi (Cariplo), della Bnl e della Comit, un altro crack si è verificato in questi ultimi giorni.&lt;br /&gt;Quello del fondo pensione del Teatro Carlo Felice di Genova.Oggi gli oltre 300 tra pensionati e lavoratori attivi del Teatro Carlo Felice di Genova non sanno se riusciranno a recuperare quanto versato nel fondo di previdenza integrativa a favore del personale dell’Ente autonomo Teatro comunale dell’Opera di Genova. Il Fondo fondato nel 1971 con un accordo tra i sindacati confederali e l’Ente Teatro è andato in liquidazione nel maggio del 2004 (il primo in Italia) con un deficit, secondo il conteggio del commissario liquidatore, di quasi 9 milioni di euro.&lt;br /&gt;E a dare una risposta a questi lavoratori e pensionati saranno, oramai, solo le carte bollate. Il Fondo pensione "era gestito da amministratori e revisori divisi in misura paritetica tra Ente e sindacati confederali CGIL-CISL-UIL".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL TFR VERSATO AI FONDI PENSIONE È PER SEMPRE E NON PUÒ ESSERE REVOCATO.&lt;br /&gt;SI POSSONO SOTTOSCRIVERE EVENTUALMENTE I FONDI IN QUALSIASI MOMENTO DELLA VITA LAVORATIVA.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I piazzisti di CGIL-CISL-UIL, per convincere i giovani a lasciarsi scippare il TFR, sostengono che avranno una pensione bassa, non dicono che questo avviene perché la pensione si calcola sulla base dei contributi versati in tutta la vita lavorativa (accordo CGIL-CISL-UIL del 1995 con il governo Dini) e per il dilagare del lavoro precario e sottopagato. Farsi scippare il TFR aggiungerebbe al danno la beffa.&lt;br /&gt;Oggi l'INPS è in attivo e nessuno lo dice.&lt;br /&gt;La soluzione reale sta nell'organizzare la lotta per il rilancio della previdenza pubblica e per l'adeguamento delle pensioni al costo effettivo della vita, separando il capitolo della previdenza da quello dell'assistenza. Infatti è il capitolo assistenza che va a pesare in modo negativo sui conti dell'INPS, mentre l'assistenza dovrebbe essere di competenza della fiscalità generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO AI FONDI PENSIONERILANCIO DELLA PREVIDENZA PUBBLICA&lt;br /&gt;LAVORO STABILE - SALARIO - DIRITTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FORMIAMO ANCHE IN REGIONE LOMBARDIA IL COMITATO CONTRO LO SCIPPO DEL TFR &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;30 MARZO SCIOPERO GENERALE DEL PUBBLICO IMPIEGO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Seguirà comunicato con le motivazioni dello sciopero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AL Cobas – CUB Ente Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-2675372856919336769?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2675372856919336769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2675372856919336769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/03/attenzione-no-al-furto-del-tfs.html' title='ATTENZIONE! NO AL FURTO DEL TFS'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-4385578843646354554</id><published>2007-03-05T09:00:00.000-08:00</published><updated>2007-10-02T03:53:17.536-07:00</updated><title type='text'>VERSO LO SMANTELLAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE</title><content type='html'>A.L. COBAS – CUB ENTE REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO N. 6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A TUTTI I LAVORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;PRIMI EFFETTI DEL MEMORANDUM PI:LICENZIAMENTI, MOBILITA’, SANZIONI DISCIPLINARI LA RICETTA DEI CAPI DEL PERSONALE DELLA PUBBLICA&lt;br /&gt;AMMINISTRAZIONE&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMOCI PER IL SUO BOICOTTAGGIO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Iniziano a concretizzarsi i primi effetti del memorandum sulla Pubblica Amministrazione&lt;br /&gt;sottoscritto da CGIL, CISL e UIL e Governo: i capi del personale di ministeri, enti ed&lt;br /&gt;agenzie, nel presentare alla Funzione Pubblica le loro proposte per riformare la Pubblica&lt;br /&gt;Amministrazione, lanciano anatemi contro i lavoratori pubblici, chiedendo al Governo&lt;br /&gt;strumenti che consentano lo smantellamento definitivo di quello che resta dello stato&lt;br /&gt;sociale nel nostro Paese.&lt;br /&gt;Ci saremmo aspettati ben altre richieste dai capi del personale. Negli uffici pubblici manca il personale, la stragrande maggioranza dei lavoratori svolge mansioni superiori non retribuite, mancano le autorizzazioni all’assunzione dei precari, non ci sono fondi neanche per mettere a norma gli ambienti secondo quanto previsto dalla legge 626/94, non si investe seriamente in formazione, non si parla mai di organizzazione del lavoro e cosa chiedono i capi del personale al Governo? Trasferimenti d’ufficio, licenziamenti, mobilità, sanzioni disciplinari, addossando, come sempre, la responsabilità di tutti i mali ai lavoratori.&lt;br /&gt;Una bella ricetta davvero, funzionale soprattutto ad una vecchia dirigenza che, fiutata&lt;br /&gt;l’aria, si propone per fare il lavoro sporco di smantellamento definitivo della P.A.,&lt;br /&gt;smantellamento che l’A.L. Cobas aderente a RdB Pubblico Impiego contrasterà in tutti modi, non ultimo lo sciopero generale del 30 marzo di tutti i lavoratori pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;MEMORANDUM SUL LAVORO PUBBLICO:&lt;br /&gt;È GIÀ CONTRORIFORMA CHE PRELUDE ALLA DEVASTAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Il protocollo di intesa siglato il giorno 18/01/07 da cgil cisl uil, assume un significato sinistro per il futuro degli operatori pubblici e per la Pubblica Amministrazione.&lt;br /&gt;Ad una prima lettura appaiono evidenti i seguenti punti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA SCELTA GOVERNATIVA DI RICONOSCERE A CGIL CISL UIL IL MONOPOLIO DELLA RAPPRESENTANZA SINDACALE DEL PUBBLICO IMPIEGO&lt;/strong&gt;. Per questo si escludono tutte le altre organizzazioni sindacali che pure hanno superato gli sbarramenti antidemocratici dell’attuale normativa sulla rappresentanza e direttamente investite da parte dei lavoratori. Il governo sceglie unilateralmente con chi trattare, UN VERO E PROPRIO GOLPE SINDACALE.&lt;br /&gt;segue&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA DEVASTAZIONE DELL’IMPIANTO CONTRATTUALE&lt;/strong&gt;. Contrariamente alla forma privatistica tanto annunciata, i contenuti contrattuali vengono dettati dal governo ed inseriti con la compiacenza di CGIL CISL UIL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CONTRATTI DI LAVORO DIVENTANO GLI STRUMENTI ATTRAVERSO I QUALI IL GOVERNO REALIZZA LA DISMISSIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DEI PUBBLICI DIPENDENTI.&lt;br /&gt;IL FINANZIAMENTO DEI CONTRATTI, AMPIAMENTE SOTTOSTIMATO, IN REALTA’ PREVEDE RIDUZIONE DI ORGANICI E SERVIZI E RISORSE PER L’ESPULSIONE DEI LAVORATORI. LA RIFORMA DELLA P.A. PRELUDE AD UN RISPARMIO DI 2 o 3 PUNTI DI PIL PER FINANZIARE IL CUNEO FISCALE: VALE A DIRE LO STATO SOCIALE È SOLO PER GLI IMPRENDITORI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA’ DEI SERVIZI&lt;/strong&gt;. Si tratta di un misto di criteri derivati dalla concezione della produttività di fabbrica, ormai identificabile con il cottimo, e di valutazione da parte di soggetti esterni; in realtà nasconde la volontà di mettere in moto un processo di accorpamento di funzioni e uffici con esubero di organici e la loro espulsione successiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA NUOVA DIRIGENZA DIVENTA IL SOGGETTO CHE REALIZZA LA RIFORMA DELLA P.A.&lt;br /&gt;DA GUARDIANO DEL BIDONE A TECNOCRATE. MA SARA’ LA STESSA DIRIGENZA ATTUALE?&lt;/strong&gt; Cgil, cisl, e uil, dopo aver costruito il loro controllo sulla P.A., con una dirigenza amica e costruita sul modello della contiguità politica e sindacale, ora la butta a mare. L’alternativa è, o diventare tecnocrate, o lasciare, se non si è in grado.&lt;br /&gt;Il conto è pesante anche per chi ha scelto di fare il servo sciocco di amministrazioni e confederali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA FORMAZIONE DIVENTA LO STRUMENTO OPPRESSIVO E TOTALITARIO DI INDOTTRINAMENTO&lt;/strong&gt; di una dirigenza rampante e funzionale al progetto di dismissione della P.A. Non sarà più utile per la progressione di carriera perché quella si farà con percorso "fiduciario" e il placet della dirigenza superiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA MOBILITA’ E’ UNO STRUMENTO DI USCITA DALLA P.A.&lt;/strong&gt; tanto è vero che si parla di esodi finanziati. Con quali risorse e quale impatto sociale lo scopriranno i lavoratori. L’alternativa sarà la deportazione forzata in altre amministrazioni o regioni del paese, oppure la fuoriuscita. Una nuova frontiera del diritto al lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE RELAZIONI SINDACALI&lt;/strong&gt;. Dopo aver scelto i propri interlocutori, averli fatti oggetto di regalie come il tfr e il prossimo tfs, questi non possono che limitarsi ad essere i meri esecutori del progetto governativo. Ovviamente questo non vale per noi e lo dimostreremo insieme ai dipendenti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA&lt;/strong&gt;. Sbandierata come integrativa, e quindi dinamica, ridiventa applicativa dei contratti nazionali, a loro volta applicativi delle politiche del governo, a loro volta applicative della famosa e fumosa competitività delle aziende. In realtà è il ritorno agli anni 50 dei lavoratori pubblici e privati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER ENTI LOCALI E SANITA’ SI PREANNUNCIA UN BREVE RINVIO. PERCHE’ PER QUESTI COMPARTI SI DELINEA UN PROCESSO DI DEVASTAZIONE MOLTO ARTICOLATO TRA DECRETO LANZILLOTTA E REGIONI.&lt;br /&gt;ALLO STESSO MODO SI PROCEDE PER ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI. Un rinvio tecnico di non poco conto e che non può e non deve tranquillizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;PREPARIAMOCI AD ORGANIZZARE LO SCIOPERO GENERALE DEL 30 MARZO 2007&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A.L. Cobas -CUB Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-4385578843646354554?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4385578843646354554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4385578843646354554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/03/verso-lo-smantellamento-della-pubblica.html' title='VERSO LO SMANTELLAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-2151091733475649171</id><published>2007-02-26T04:12:00.000-08:00</published><updated>2007-10-02T03:54:27.268-07:00</updated><title type='text'>NON LASCIATEVI INTIMIDIRE DALLA CIRCOLARE SULLE FERIE!</title><content type='html'>A.L. COBAS-CUB ENTE REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO N. 5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A TUTTI I LAVORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16 FEBBRAIO 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON PARTECIPARE ALL'ASSEMBLEA DEI CONFEDERALI!&lt;br /&gt;NON LASCIATEVI INTIMIDIRE DALLA CIRCOLARE SULLE FERIE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché CGIL-CISL-UIL hanno impedito ai COBAS di fare un’assemblea sui problemi veri dei lavoratori regionali?&lt;br /&gt;Perché sono sempre più collusi con l’Amministrazione!&lt;br /&gt;NON PARTECIPATE ALL’ASSEMBLEA DEI CONFEDERALI DI LUNEDI’ 19 FEBBRAIO 2007: E’ UNA FARSA PROVOCATORIA CHE ELUDERA’ I VERI PROBLEMI DEI LAVORATORI PER SPOSTARE L’ATTENZIONE SUL "MEMORANDUM" DEL PUBBLICO IMPIEGO (altro strumento di controllo repressivo).&lt;br /&gt;NON FACCIAMOCI PRENDERE PER I FONDELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;LA COMUNICAZIONE DEI DIRIGENTI CHE IMPONE A TUTTI I LAVORATORI DI PROGRAMMARE ALMENO L’80% DELLE FERIE FINO ALLA FINE DELL’ANNO è in palese contrasto con la normativa nazionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e siccome, fino a prova contraria, una circolare della Regione non può cassare la normativa nazionale invitiamo tutti lavoratori a non subire ricatti sulla programmazione delle ferie.&lt;br /&gt;A dimostrazione di come l'amministrazione abbia operato una scelta arbitraria, unilaterale, forzata ed al limite della legalità con l'emanazione della circolare del luglio scorso su ferie, malattia e part-time, vi inviamo in allegato l'articolo pubblicato su Il Sole 24 ore di giovedì 19 ottobre 2006.&lt;br /&gt;Questo articolo riporta una nota del Ministero del lavoro del 18 ottobre 2006 che esplicita e chiarisce le modalità di utilizzo delle ferie.&lt;br /&gt;I prinicipi da cui non si può prescindere sono i seguenti: il lavoratore, su sua richiesta, può usufruire di almeno 2 settimane consecutive di ferie nell'arco dell'anno, e può rinviare le ferie non godute fino ai 18 mesi successivi.&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMOCI PER LOTTARE&lt;br /&gt;ADERITE ALL'A.L. COBAS-CUB&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.L. Cobas-CUB Ente Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-2151091733475649171?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2151091733475649171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/2151091733475649171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/02/non-lasciatevi-intimidire-dalla.html' title='NON LASCIATEVI INTIMIDIRE DALLA CIRCOLARE SULLE FERIE!'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-4058516439626107641</id><published>2007-01-22T02:28:00.001-08:00</published><updated>2007-01-22T02:28:44.723-08:00</updated><title type='text'>ORGANIZZIAMOCI PER BOICOTTARE L'APPLICAZIONE DEL MEMORANDUM: strumento di controllo e repressione statuale</title><content type='html'>A.L. COBAS – CUB ENTE REGIONE LOMBARDIA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO  N. 4      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A TUTTI I LAVORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 21 gennaio 2007 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORGANIZZIAMOCI PER BOICOTTARE L'APPLICAZIONE DEL MEMORANDUM: strumento di controllo e repressione statuale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "Memorandum" é un documento sottoscritto dal Ministro della Funzione Pubblica Nicolais (DS) , dal Ministro dell'Economia Padoa Schioppa e da CGIL-CISL-UIL. &lt;br /&gt;Il suo contenuto dovrà essere inserito nei prossimi contratti del Pubblico Impiego (in ritardo già da un anno e due mesi) e se applicato aggraverà l'attacco alle condizioni di lavoro nel Pubblico impiego già in atto da anni; accelererà il processo di privatizzazione ed esternalizzazione dei servizi; accentuerà i meccanismi di diversificazione salariale a parità di mansioni e sancirà definitivamente il potere incontrollato dei dirigenti sia sul piano della gestione economica, sia sul piano gerarchico, e trasformerà gli esodi volontari, che peraltro sarebbero necessari, in licenziamenti velati. &lt;br /&gt;Inoltre criminalizza tutto il settore della Pubblica Amministrazione, come se questo fosse l'unico responsabile della crisi economica del paese. &lt;br /&gt;Dobbiamo impedire, organizzandoci e lottando, che il prossimo contratto si trasformi in uno strumento punitivo contro tutti i lavoratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi i precedenti comunicati di AL Cobas - CUB Ente Regione Lombardia sul sito http://alcobasregione.blogspot.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi o richiedici il comunicato n. 3 contenente una valutazione sull'accordo sulle progressioni orizzontali e le modalità dei ricorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscriviti al nuovo sindacato dell'Ente Regione Lombardia! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AL Cobas - CUB Ente Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-4058516439626107641?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4058516439626107641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/4058516439626107641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/01/organizziamoci-per-boicottare.html' title='ORGANIZZIAMOCI PER BOICOTTARE L&apos;APPLICAZIONE DEL MEMORANDUM: strumento di controllo e repressione statuale'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-7415964136296703254</id><published>2007-01-12T08:39:00.000-08:00</published><updated>2007-01-12T08:46:17.740-08:00</updated><title type='text'>ACCORDO TRUFFA! RICORSI DI MASSA</title><content type='html'>A.L. COBAS – CUB ENTE REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO  N. 3     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A TUTTI I LAVORATORI&lt;br /&gt;DIFFONDERE CAPILLARMENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’accordo truffaldino sulle progressioni orizzontali&lt;/strong&gt; definitivamente sottoscritto dai sindacati confederali e dal sindacato autonomo e’ illegittimo dal punto di vista giuridico&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Introdotti pericolosi ed ingiusti vincoli&lt;/strong&gt; che limitano e condizionano le progressioni di carriera ( valutazioni individuali arbitrarie e provvedimenti disciplinari)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esclusi centinaia di lavoratori dal diritto al miglioramento economico&lt;/strong&gt; a fronte di stipendi insufficienti ed inadeguati al costo della vita&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vergognose, manipolatorie e false le giustificazioni&lt;/strong&gt; di chi ha firmato&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Imporre la riapertura della trattativa&lt;/strong&gt; con la mobilitazione e senza escludere la dichiarazione di uno sciopero di tutti i lavoratori!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non lasciamo soli ed isolati i lavoratori esclusi dai miglioramenti economici&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL NOSTRO SINDACATO METTE A DISPOSIZIONE LA PROPRIA STRUTTURA&lt;br /&gt;LEGALE PER TUTTI COLORO CHE SARANNO ESCLUSI DAI BENEFICI ECONOMICI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel luglio 2006 denunciammo da soli il carattere pessimo, truffaldino, inadeguato ed insufficiente della PRE-INTESA che TUTTI i sindacati allora presenti in regione sottoscrissero.&lt;br /&gt;OGGI, con la firma definitiva, possiamo dire che la realtà si presenta peggiore di qualsiasi pessimistica previsione.&lt;br /&gt;Ora ci troviamo di fronte al fatto che centinaia e centinaia di lavoratori risultano penalizzati e, fatto altrettanto grave, con questo accordo ILLEGITTIMO si avalla una politica dell’amministrazione basata sull’arbitrio valutativo, sull’arroganza e sul controllo autoritario e totalitario dei lavoratori (vedi criteri sui passaggi orizzontali e modifica del sistema che regolava le assenze per malattia e altro).  &lt;br /&gt;                                                           &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CI VOGLIONO LIMITARE SEMPRE PIU’ LA NOSTRA AUTONOMIA E LA NOSTRA LIBERTA’. OCCORRE IMPEDIRLO!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ci rendiamo conto che la più parte dei lavoratori davano per scontato l’aumento di stipendio&lt;/strong&gt; mensile a seguito della fallace propaganda confederale che aveva preannunciato il passaggio automatico per tutti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Così non è stato&lt;/strong&gt; e ciò che si è ottenuto non è assolutamente soddisfacente, perché introduce ulteriori differenziazioni e disparità di trattamento. Non solo, i sindacati confederali hanno ceduto sul piano dei principi, sacrificando alcuni diritti acquisiti (malattia, ferie, ecc…) ai passaggi orizzontali neppure garantiti a tutti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ogni concessione all’amministrazione la rafforza&lt;/strong&gt; e rende le rappresentanze dei lavoratori sempre più deboli e subordinate alla controparte regionale. Questo accordo introduce e prefigura dei parametri per le mobilità orizzontali che in futuro saranno difficilmente ignorabili. &lt;strong&gt;Questo costituisce uno dei peggiori aspetti del nuovo contratto decentrato&lt;/strong&gt;, al di là delle rassicurazioni di maniera di CGIL-CISL-UIL E CISAL.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ancora una volta si è persa un’occasione&lt;/strong&gt;: anziché chiamare alla lotta i lavoratori su obiettivi chiari di miglioramento economico e normativo, si è preferito condurre una trattativa defatigante ed inutile che ha escluso i lavoratori e che comunque avrebbe meritato dei protagonisti più capaci e meno mediocri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Esistono sentenze, come quella del Tribunale di Ragusa del 3.02.2005, che “ dichiarano illegittime…la limitazione della platea dei partecipanti alla progressione economica orizzontale…ponendosi in contrasto con gli artt. 5 e 13 del CCNL 31.03.1999…e LA CONTRATTAZIONE DECENTRATA…..non può introdurre surrettiziamente requisiti di ammissione alle valutazioni dei dirigenti ai fini della progressione economica, per di più non in via generale,ma ex-post, in sede di attuazione di istituti contrattuali.”&lt;br /&gt;Traducendo dal linguaggio burocratico: l’esclusione di tutti i D5 dal passaggio orizzontale non ha giustificazione; l’utilizzo delle valutazioni individuali e dei provvedimenti disciplinari quali parametri per escludere o ammettere alle posizioni economiche immediatamente superiori è illegittima!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Questo accordo anticipa e fa da apripista a quanto contenuto nel MEMORANDUM  sul pubblico impiego che sarà sottoscritto il 18 gennaio dal governo e da CGIL CISL E UIL e che prevede mobilità selvaggia, salari e stipendi legati alla “meritocrazia”( leggi arbitrio valutativo e repressione), licenziamenti facili e ATTACCO ALLE NOSTRE PENSIONI E ALLA LIQUIDAZIONE, oltre ad altre questioni molto gravi e pericolose per tutto il Pubblico Impiego e su cui prenderemo posizione più avanti ed in modo articolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL NOSTRO SINDACATO METTE A DISPOSIZIONE LA PROPRIA STRUTTURA&lt;br /&gt;LEGALE PER TUTTI COLORO CHE SARANNO ESCLUSI DAI BENEFICI ECONOMICI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIAPRIRE LA TRATTATIVA E ORGANIZZARE LA LOTTA SIA SUL PIANO SINDACALE CHE SU QUELLO LEGALE CONTRO LE INGIUSTIZIE CONTENUTE NELL’ACCORDO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CIRCOLARE SU MALATTIA E FERIE VA FATTA RITIRARE E NON DEVE ESSERE CONTRATTATA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ADERITE AL NUOVO SINDACATO AL COBAS-CUB! NON BASTA CONDIVIDERE A PAROLE E NEL CUORE LE NOSTRE POSIZIONI, OCCORRE ASSUMERE IN PRIMA PERSONA IL RUOLO DI PROTAGONISTI, CONTRIBUENDO ALLE SCELTE DELLE NOSTRE POLITICHE SINDACALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 12.01.2007  &lt;br /&gt;                                                            &lt;br /&gt;A.L. COBAS - CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Lavoratori Comitati di Base Ente Regione Lombardia&lt;br /&gt;Giorgio Riboldi -  tel 0372 485327 cell 3391956669&lt;br /&gt;Carlo Colli -  tel 0332 338447&lt;br /&gt;alcobasregione@libero.it&lt;br /&gt;http:/&lt;a name="_Hlt153815635"&gt;/&lt;/a&gt;alcobasregione.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-7415964136296703254?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/7415964136296703254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/7415964136296703254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2007/01/il-nostro-sindacato-mette-disposizione.html' title='ACCORDO TRUFFA! RICORSI DI MASSA'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-3991879549492340054</id><published>2006-12-14T02:53:00.000-08:00</published><updated>2006-12-14T02:58:42.935-08:00</updated><title type='text'>LA TRUFFA DELLA PRE-INTESA DI LUGLIO</title><content type='html'>A.L. COBAS – CUB ENTE REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO  N. 2     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A TUTTI I LAVORATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON CI SARA’NESSUN PASSAGGIO DI LIVELLO GENERALIZZATO e AUTOMATICO!&lt;br /&gt;LA TRUFFA E LA PRESA PER I FONDELLI AI DANNI DEI LAVORATORI DELL’ENTE REGIONE LOMBARDIA SONO  SEMPRE PIU’ EVIDENTI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NEL LUGLIO 2006 DENUNCIAMMO DA SOLI IL CARATTERE PESSIMO, TRUFFALDINO, INADEGUATO ED INSUFFICIENTE DELLA PRE-INTESA CHE TUTTI (e sottolineiamo TUTTI) I SINDACATI SOTTOSCRISSERO PIU’ O MENO ENTUSIASTICAMENTE.&lt;br /&gt;OGGI SI POSSONO VERIFICARE I PRIMI RISULTATI PROVOCATORI ED INSULTANTI DI QUEL FURBESCO E FAMIGERATO ACCORDO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON PRESSIONI DI OGNI TIPO E CON LA MOBILITAZIONE DOBBIAMO COSTRINGERE L’AMMINISTRAZIONE A RITIRARE LE SUE IPOTESI INSULTANTI E PROVOCATORIE E CHI HA SOTTOSCRITTO QUELL’ACCORDO  A REVOCARE LA FIRMA E A RICONTRATTARE TUTTO SULLA BASE DELLA  PIATTAFORMA RIVENDICATIVA APPROVATA DAI LAVORATORI E DALLA RSU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DENUNCIAMMO da SUBITO che la così detta PRE-INTESA di luglio non andava sottoscritta, perché conteneva in sé tutti i limiti, le ambiguità e le insufficienze che ora risultano evidenti in sede della sua applicazione concreta. (COSI’ E’ STATO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DICEMMO che i contenuti di quell’accordo non sarebbero cambiati nella sostanza in sede di sottoscrizione definitiva (COSI’ E’ STATO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOSTENEMMO CON FORZA (CONTRARIAMENTE a tutti I SINDACATI E ALLE RSU) che non ci sarebbero stati passaggi di livello economico generalizzati e automatici, perché era palese e scritto nero su bianco che tutto avrebbe dovuto essere oggetto di concertazione e non di contrattazione. * (COSI’ E’ STATO, infatti l’amministrazione in sede di concertazione ha presentato proposte  selettive e divisorie , che meriterebbero una risposta dura e sprezzante).&lt;br /&gt;* &lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;La differenza fra contrattazione e concertazione è la seguente: con la contrattazione le parti si incontrano e cercano di trovare una soluzione ai problemi oggetto del confronto e, se non si trova l’accordo, le parti non possono procedere unilateralmente (le materie sottoposte a contrattazione sono stabilite a livello nazionale). La concertazione, invece, prevede un confronto fra le parti per una durata non superiore al mese. Scaduto tale termine la controparte può procedere senza l’assenso dell’altra parte. Ecco perché è pericolosa l’attuale concertazione sui criteri per il passaggio di livello economico. Infatti, teoricamente al termine del mese trascorso, l’amministrazione potrà procedere unilateralmente senza assumere alcun suggerimento da parte sindacale, e se le procedure resteranno quelle messe in campo durante l’ultima trattativa circa il 40% dei lavoratori resterà escluso. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;AFFERMAMMO inoltre che quell’accordo sarebbe stato una trappola che l’amministrazione regionale avrebbe usato per rafforzare e rilanciare la sua politica di  DOMINIO E DI DIVISIONE nei confronti dei lavoratori. (COSI’ E’ STATO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA REALTA’ ATTUALE SI PRESENTA PEGGIORE DI QUALSIASI PESSIMISTICA PREVISIONE, nonostante l’entusiasmo sviante  e irresponsabilmente infarcito di malafede con cui la maggior parte dei sindacati e delle RSU accolsero la sottoscrizione della pre-intesa e dell’accordo definitivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito citiamo sinteticamente, per chi non lo ricordasse e per il diletto dei più onesti, le dichiarazioni di alcuni sindacati  a proposito della sottoscrizione della pre-intesa e dell’accordo definitivo.&lt;br /&gt;La CISL colta da una crisi mistica titolava un suo volantino, raggiungendo quasi l’orgasmo: “ UN GRANDISSIMO ACCORDO ..”; la CGIL scriveva: “La CGIL esprime soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo……..” (31.10.2006); le RSU quasi si eccitavano sostenendo che: “ E’ stato un confronto che ha prodotto benefici…..ed ha segnato un’inversione di rotta.”( 3.08.2006); il Sindacato Autonomo con enfasi che rasentava l’aulicità si esprimeva così: “..Va dato atto all’amministrazione di aver instaurato…un nuovo miglior tipo di rapporto con i rappresentanti dei lavoratori…..” ; la UIL, presa da un entusiasmo febbrile, giustificato solo dalla calura di agosto, più prosaicamente recitava: “Una pre-intesa che riconosce il valore di quel contratto…Avevamo ragione noi siamo coerenti e più forti oggi con un grande contratto integrativo…” e via delirando e mentendo!&lt;br /&gt;Addirittura alcuni sindacati davano per scontato il passaggio automatico e l’erogazione degli stipendi aggiornati, a partire dal novembre 2006. Sic!&lt;br /&gt;Il Sin-Cobas, e ahinoi anche lo Slai Cobas, si limitavano a sottoscrivere la pre-intesa, salvo poi, a seguito della pressione dei lavoratori, rifiutarsi di firmare l’accordo definitivo che non era sostanzialmente diverso dalla PRE-INTESA del luglio 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto una domanda ci viene spontanea: CHE COSA E’ CAMBIATO SUL PIANO DEI CONTENUTI DA LUGLIO AD OGGI? SECONDO NOI NULLA!&lt;br /&gt;Perché solo oggi alcuni sindacati cominciano a comprendere che l’amministrazione li sta BUGGERANDO, mentre a luglio un trionfalismo ingiustificato imperava?&lt;br /&gt;Perché tanta fretta di concludere un accordo quando la più parte dei lavoratori stava in ferie?&lt;br /&gt;Perché giustificare il tutto con tante bugie e strumentalizzazioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NOI PENSIAMO CHE CI SIA UNA SOSTANZIALE INCAPACITA’ DA PARTE DELLA MAGGIORANZA DEI SINDACATI DI AFFRONTARE I PROBLEMI REALI DEI LAVORATORI e una sostanziale sfiducia da parte loro nella disponibilità dei lavoratori di reagire alle ingiustizie prodotte da contratti nazionali e decentrati che non danno risposte salariali e normative adeguate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ripristinare un corretto rapporto con tutti i lavoratori sarebbe necessaria una profonda autocritica e una disponibilità totale a ridiscutere il proprio ruolo e funzione, NON LASCIANDOSI SUBORDINARE ALLE POLITICHE DELLA CONTROPARTE e  alle politiche basate sulle  “compatibilità economiche del sistema”.&lt;br /&gt;Già, ma questo, per ora, è solo un nostro desiderio illusorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INVECE LA REALTA’ vera con cui fare i conti è un’altra e vediamo quindi a che punto siamo dopo l’ultimo incontro di inizio dicembre 2006:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)      PASSAGGI DI LIVELLO ORIZZONTALI.&lt;br /&gt;La controparte pretende di imporre i seguenti criteri selettivi INACCETTABILI E DA RESPINGERE AL MITTENTE:&lt;br /&gt;a)      utilizzare i risultati degli ultimi due anni dei  criteri di valutazione( pagelline) per esercitare una numerosa selezione. QUESTO PARAMETRO VA RIFIUTATO IN TOTO, SENZA POSSIBILITA’ DI ALCUNA MEDIAZIONE,  perché penalizzerebbe circa il 40% dei lavoratori in quanto verrebbero esclusi tutti coloro che non hanno ottenuto un punteggio uguale e superiore a 21 o 22;&lt;br /&gt;b)     esclusione dal passaggio di tutti coloro che hanno subito un provvedimento disciplinare, prescindendo dalla sua natura e gravità. ANCHE QUESTO PARAMETRO NON PUO’ ESSERE NEGOZIABILE, perché significherebbe subire un diktat autoritario da parte dell’amministrazione, che pretende di  utilizzare criteri disciplinari per punire o premiare, ponendo in secondo piano le capacità intellettive, creative e professionali dei singoli soggetti. Si  cerca di utilizzare lo stesso metodo anche per le “pagelline”(un brutto termine che andrebbe abolito  insieme a tutto il meccanismo selettivo di valutazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)      NON UNA PAROLA E’ STATA DETTA A PROPOSITO DELLO SVUOTAMENTO DELLA CATEGORIA “A”, nella quale ci sono ancora alcune decine di lavoratori con salari di fame. In altri Enti questa categoria è già stata svuotata. IL COSTO DI QUESTA OPERAZIONE DI GIUSTIZIA SOCIALE SAREBBE FACILMENTE SOPPORTABILE.&lt;br /&gt;A QUESTO PROPOSITO ricordiamo che proprio recentemente sono stati notevolmente aumentati  gli importi delle indennità premiali dei dirigenti della Regione. NON SI DA’ NULLA ai chi percepisce salari insultanti, per ingrassare quelli che hanno alti stipendi .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)      PASSAGGIO DA “D5” A “D6” : NULLA DI FATTO.&lt;br /&gt;E’ CONFERMATO UN CRITERIO SELETTIVO CHE PUO’ ESSERE PARAGONATO AD UN CONCORSO INTERNO con un numero limitato di posti. Si discriminano centinaia di lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4)      MALATTIA: NESSUNO, PROPRIO NESSUNO CHIEDE IL RITIRO DELLA CIRCOLARE DI LUGLIO CHE MODIFICAVA UNILATERALMENTE E ARBITRARIAMENTE LE NORME VIGENTI, PEGGIORANDOLE GRAVEMENTE. Anzi i sindacati proprio non ne parlano, introiettando silenziosamente l’imposizione dei burocrati dell’amministrazione che in sede di trattativa hanno annunciato trionfalmente che le assenze di un giorno sono diminuite dopo l’entrata in vigore di quella circolare. PECCATO CHE SI SIANO DIMENTICATI DI DARE UN’INFORMATIVA SUI CERTIFICATI DI MALATTIA PIU’ LUNGHI DI UN GIORNO che a noi risultano aumentati notevolmente! I sindacati stanno balbettando qualcosa su aspetti marginali del problema, accettando di fatto la sostanza contenuta nella circolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           &lt;strong&gt; LA CIRCOLARE DI LUGLIO NON VA CONTRATTATA VA SOLO RITIRATA!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;5)      FERIE: Anche su questo argomento non c’è nulla da contrattare. VA APPLICATA LA&lt;br /&gt;NORMATIVA NAZIONALE ESPLICITATA DA UNA RECENTE CIRCOLARE DEL MINISTERO DEL LAVORO E IL CONTRATTO NAZIONALE VIGENTE. Chiunque volesse imporre soluzioni diverse si collocherebbe fuori dalla normativa vigente, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero.&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;6)  TICKETS: indubbiamente la detassazione parziale dei tickets per i part-time, e non solo, è un risultato importante. Va ricordato, però, per correttezza d’ informazione, che si è trattato di un’applicazione della nuova normativa nazionale,  rispetto alla quale l’amministrazione non poteva prescindere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PER CONCLUDERE, NOI PROPONIAMO LA REVOCA DELL’ACCORDO sottoscritto definitivamente ad ottobre, per raggiungere  i seguenti obiettivi:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;a)      PASSAGGIO AUTOMATICO AD UN LIVELLO ECONOMICO SUPERIORE PER TUTTI&lt;br /&gt;b)      SVUOTAMENTO DELLA CATEGORIA “A”&lt;br /&gt;c)      RITIRO DELLA CIRCOLARE DI LUGLIO SU MALATTIA E FERIE&lt;br /&gt;d)      PREMIO INCENTIVANTE UGUALE PER TUTTI, quale risarcimento parziale per i ritardi ingiustificati ed insopportabili dei rinnovi contrattuali nazionali e decentrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NATURALMENTE SAPPIAMO CHE QUESTO NON SARÀ NÉ FACILE, NÉ AUTOMATICO, ma realistico, se cominceremo a convincerci della nostra forza e della nostra capacità e volontà di lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OCCORRE PREVEDERE ED ORGANIZZARE UNO SCIOPERO per ottenere i nostri diritti, per tornare ad essere protagonisti  e per superare e combattere il principio della delega e la rassegnazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconquistiamo la nostra dignità di essere umani per sconfiggere chi ci vuole SUBORDINATI E SERVI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICOSTRUIAMO LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE PER DIFENDERE MEGLIO E DI PIU’ I NOSTRI INTERESSI. Tutto dipenderà’ dai rapporti di forza che sapremo costruire e dalla nostra capacità di reagire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SENZA ORGANIZZAZIONE E SENZA LOTTA NON SI OTTERRA’ ALCUN RISULTATO POSITIVO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER RITORNARE AD ESSERE PROTAGONISTA&lt;br /&gt;ISCRIVITI AL NUOVO SINDACATO  A.L.COBAS - CUB&lt;br /&gt;Per iscriverti  telefona ai seguenti numeri: &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Carlo Colli 43447 - Giorgio Riboldi 41327 - Mariella Megna  41321&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano,14 dicembre 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                          A.L. COBAS - CUB REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A.L. COBAS – CUB ENTE REGIONE LOMBARDIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Riboldi -  tel 0372 485327 cell 3391956669  Carlo Colli -  tel 0332 338447&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:alcobasregione@libero.it"&gt;alcobasregione@libero.it&lt;/a&gt;    &lt;a href="http://alcobasregione.blogspot.com"&gt;http://alcobasregione.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A.L. COBAS – CUB SEDE NAZIONALE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;scrivialcobas@fastwebnet.it                    &lt;br /&gt;Via Pasubio, 8  21013 Gallarate (Va) tel. 0331 076413 tel./fax 0331 772337          &lt;br /&gt;Via degli Apuli, 2 angolo via Odazio  21 tel.02 45499507&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-3991879549492340054?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/3991879549492340054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/3991879549492340054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2006/12/la-truffa-della-pre-intesa-di-luglio.html' title='LA TRUFFA DELLA PRE-INTESA DI LUGLIO'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-894185015334815649.post-1818589946439207256</id><published>2006-12-13T09:22:00.000-08:00</published><updated>2007-10-02T03:49:24.013-07:00</updated><title type='text'>NELL’ENTE REGIONE LOMBARDIA SI VOLTA PAGINA: costituito dopo un anno di lavoro il nuovo sindacato!</title><content type='html'>COMUNICATO n. 1&lt;br /&gt;Milano, 14 novembre 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A TUTTI I LAVORATORI DELL’ENTE REGIONE LOMBARDIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NELL’ENTE REGIONE LOMBARDIA SI VOLTA PAGINA: costituito dopo un anno di lavoro il nuovo sindacato! Si chiama AL Cobas – CUB (Associazione Lavoratori Cobas – aderente alla CUB).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formigoni avrà finalmente una controparte non accomodante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo sindacato nasce per dare una più efficace rappresentatività ai lavoratori dell’Ente Regione Lombardia, sempre più penalizzati dalle politiche sindacali concertative di CGIL-CISL-UIL, come è dimostrato dalla firma del recente accordo applicativo dell’ultimo contratto decentrato che, oltre a non dare alcuna risposta sul piano economico, ha introdotto ulteriori elementi di divisione fra i lavoratori provocando diffuso malcontento e sfiducia.&lt;br /&gt;Non è stata abolita la categoria A4; è stata penalizzata tutta la categoria D5 esclusi i quadri, non sono ancora state definite le modalità per i passaggi orizzontali; non é stata ancora ritirata la provocatoria circolare del giugno scorso su malattia e ferie. Gli incontri stanno andando avanti stancamente senza che nulla sia risolto e le confederazioni stanno giocando solo di rimessa su quanto impone l’ammistrazione regionale.&lt;br /&gt;Le attuali organizzazioni sindacali presenti in regione non rappresentano più gli interessi dei lavoratori.&lt;br /&gt;Le RSU sono state delegittimate e sono solo il terminale passivo delle confederazioni sindacali&lt;br /&gt;BISOGNA REAGIRE, NON ESSERE PRESI DALLA SFIDUCIA E LAVORARE PER RAFFORZARE LA NUOVA ORGANIZZAZIONE SINDACALE AL COBAS – CUB (una confederazione che fra pubblico e privato raccoglie circa 700 mila aderenti sul piano nazionale) che opera a stretto contatto con le rappresentanze di base RdB-CUB (organizzazione sindacale firmataria di contratti di lavoro in alcuni comparti).&lt;br /&gt;Era necessario un nuovo sindacato? Capiamo le titubanze di alcuni, ma in un contesto come quello dell’Ente Regione Lombardia in cui non esiste più, o comunque è molto minoritario, un rapporto di fiducia fra lavoratori e organizzazioni sindacali esistenti, costituisce un atto di coraggio intellettuale e morale il tentativo di costruire un nuovo strumento in difesa dei lavoratori che sia forte, democratico ed indipendente.&lt;br /&gt;E’ UNA SFIDA CHE LANCIAMO PIU’ CHE A NOI STESSI A TUTTI I LAVORATORI&lt;br /&gt;RIACQUISTIAMO IL GUSTO DI VIVERE LIBERI E DI NON SENTIRCI UN GRANELLO DI UN INGRANAGGIO CHE NON CONTROLLIAMO E CHE RISCHIA DI STRITOLARCI E DI ANNIENTARE LA NOSTRA PERSONALITA’.&lt;br /&gt;DIAMO SUBITO FORZA AL NOSTRO SNDACATO ADERENDO E LAVORANDO CON NOI IN PRIMA PERSONA.&lt;br /&gt;L’AL Cobas – CUB nasce anche, paradossalmente, per dare un forte contributo al processo di unità sindacale sempre più ostacolato dalla difesa di interessi corporativi e da ingiustificati settarismi. Occorre lavorare per costruire un unico sindacato extraconfederale.&lt;br /&gt;Il nuovo sindacato si presenterà alle elezioni sindacali RSU del prossimo anno e sta già iniziando a raccogliere significative adesioni a Milano e nelle 11 sedi territoriali corrispondenti alle province esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’AL Cobas – CUB é fra i promotori dello sciopero generale nazionale del 17 novembre che coinvolgerà tutte le categorie, contro la legge finanziaria del governo Prodi, contro lo scippo e la truffa del TFR e dei fondi integrativi pensionistici e contro l’innalzamento dell’età pensionistica.&lt;br /&gt;Lo sciopero generale sarà anche per la reintroduzione di un meccanismo di scala mobile che garantisca l’adeguamento dei salari e delle pensioni al costo della vita e per l’aumento generalizzato delle pensioni al di sotto dei 1000 euro.&lt;br /&gt;Lo sciopero si farà anche per difendere il contratto dei lavoratori pubblici messo in seria discussione dagli stanziamenti insufficienti dell’ attuale governo. Se gli aumenti resteranno tali per il 2006-2007 si avranno aumento medi di 40 euro netti al mese, al di sotto del 30% dell’aumento del costo della vita.&lt;br /&gt;I nostri responsabili a livello regionale sono Giorgio Riboldi e Carlo Colli rispettivamente funzionari regionali delle sedi territoriali della Regione Lombardia di Cremona e Varese.&lt;br /&gt;La responsabile organizzativa per tutte le sedi della Lombardia è Mariella Megna della sede territoriale di Cremona (tel 0372 485321).&lt;br /&gt;L’adesione costa 5 euro mensili, partirà dal 1° gennaio 2007. Le deleghe per l’adesione saranno disponibili nei prossimi giorni presso i nostri referenti interni.&lt;br /&gt;L’adesione dà diritto, oltre all’informazione costante, ai seguenti servizi:&lt;br /&gt;- ASSISTENZA LEGALE STUDIO AVVOCATO CIVITELLI, successivamente si aggiungeranno altri studi legali&lt;br /&gt;- COMPILAZIONE GRATUITA MODELLO 730&lt;br /&gt;- CONSULENZA COSTANTE SULLE SITUAZIONI SPECIFICHE DEI LAVORATORI IN REGIONE DA PARTE DEI NOSTRI DIRIGENTI SINDACALI INTERNI&lt;br /&gt;- INVIO DI TUTTO IL MATERIALE INFORMATIVO INERENTE IL CONTRATTO E IL FUNZIONAMENTO FUTURO DEL TFS (TRATTAMENTO FINE SERVIZIO)&lt;br /&gt;Le deleghe per l’adesione sono disponibili presso i nostri referenti interni.&lt;br /&gt;Un saluto cordiale a tutti ed un augurio di buon lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIORGIO RIBOLDI - Cremona - tel 0372 485 327 cell 339 195 66 69&lt;br /&gt;CARLO COLLI - Varese - tel 0332 338447&lt;br /&gt;e-mail: &lt;a href="mailto:alcobasregione@libero.it"&gt;alcobasregione@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AL Cobas – CUB Ente Regione Lombardia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/894185015334815649-1818589946439207256?l=alcobasregione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alcobasregione.blogspot.com/feeds/1818589946439207256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=894185015334815649&amp;postID=1818589946439207256&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/1818589946439207256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/894185015334815649/posts/default/1818589946439207256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alcobasregione.blogspot.com/2006/12/nellente-regione-lombardia-si-volta.html' title='NELL’ENTE REGIONE LOMBARDIA SI VOLTA PAGINA: costituito dopo un anno di lavoro il nuovo sindacato!'/><author><name>A.L.Cobas -CUB Regione Lombardia</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
